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Propofixione X XV [1. Condannata! $99 Jopiniene , che dife , che non folo poteua fe. fi ii deteame dell’ Avtor moderno, che Rain- il libro, maanche quello, che diceva i) ral Aurore nel {ve libro di pafizggio , 6 aclic mar- gini,6 indici; perche, fe anco in guello , che fi {ctiue molto di prepofico , ¢ com applicazio- ne; fuole trafcorrsre qualche sbagliv , quanro pid potrd trafcorrere in quello , che fi toc. ca folo incidenter, & alla sfugpita, ccsi net corpo de} |ibro; come nelle margini, & in- ici, ne’ quali bon fucle porfi caora. diligen- 236 . 174. Dico per fecondo , che von & condan- na il dire, che vn’Auror moderno, éfiendo pjo, edotro, ¢ che non ambifca efporre opinioni fngolari; ¢ chef fonda in ragione, pofla fare epinione probabile + Sic cradic Torrecilla in banc Propofit, Trat, 8. Concl. 5. num. ¥10 la r2- gioneé; perche la propofizione condannata diceva , che baftana effer ii libro di Aufore mo- deroo per effer probabile la {ua opinione : Sed ficeft, che io non dico, che battiquetto, ma che é neceflario , che l’Aurore fia pio , dotto, non fingolare nelle opinioni , ¢ che fi fondi ia sagione: Dunque aon fi condaona il dire, che pofla fare opinione prababile | Aucor pio, dor- ro, nen fingolare nelle opinioni , ¢ che fi fou- da in ragioni. _ 475+ Dico per cefz0 , che né meno fi con- danna quello , che dice Caftro Palao Tom. 1. Wrat. vs difp. 2. pont. 1. num. 3. che ia maceria, che non ¢ difputaca da’ Doctori, pofa fare épicione probabile, "Autor moderno, efleado pio, ¢ graue ,¢ fondato in ragione folida : E fe la materia é in controuerfia per alcuni pochi Doctori, pudvo Aucere far opinions proba: bile contro d’efli, eflendo delle qualica riferice, & anendo ragione forte contro }q dotctina de~ giialeri pochi Dorcori: la ragione dinon effer . guefio condannaro é, perche con fi dice , che PAucore , per cfler moderno , & auere fampace fafua cpivione, la faccia probabile , ma per fondarfi in ragione folida ,¢ ferma , che é quel- Ja, che conftitnifce la probabiliea incriofeca: Adunque non fi condannera i! dire , che pofla yo’ Avucor moderno far opinione probabile , quando fi fonda in foca ragione in materie,che, 6 non fono vencilate, 6 I’banno cencroner{e pochi Dottori. 176. Da douse s‘inferifce , che vn'Auror dn- golare ; pud far opiiont probsb:lc contro la comune , con quefio , che fi fendi in ragion {fo- oa, terma ,eforte: Ica Azorio part, 1. lib. 2. cap. 17+ quafl. 6. Villalabos nella Somma , Tom. 1. Trat.t diffic. 4. num, 17. Ma per fare vo" Au- tor fingolare opinione probabile contro la co- muae, gon bata, che rocchi la mareria di pataggio , 6 alla sfuggita , ma di propofiro, & ex profefo; come nord Caftro Palao ii, fuprs num. 5. E che quefa dottriog non fia con daonata , Gi prouz; perché non fidiceycomé nella propofizione coadannata, che bafta per fondar probabilita , il ritronare Popinione in qualche libro di qualche Autor moderno , mg che € neceffario , che I’Autore fingolare & fon- di in foda ragione , ¢ tractidi propofiro la ma. teria y il che @molro diuerfo dal cafo condan« baco in que&a propofizione 27. Ma s’anuerca con Lezana , Lumbier Tema. fragment. 7. num. 632. che per far opinione probabile vn’Aucor fiogolare, firicercano ne« Ceflariameote fei condizioni': la prima , che lAuror fia pio, ¢ buono, non appaffionaro, n€ litigioto s la feconda,, che fia dotco , ¢ ver- fato nelle macerie, nom folo fcolaftiche , ma anche oclic Morali sla cerza, che abbia cratta- to. la maccria ex profefe: la quarta , che lara- giooe , nella quaic i fonda fia migliore:, ¢ pid ferme , che quelia della fentenza concraria:la quinca , che gli altri Doctori non la repucino comunemeute per inprobabile: ¢ la feta,che la tale opinione non fia condanuaca dalla Chie- fa : Concorrendo quefte condizioni, ticaes Lumbier , che opinione d'vn’Auror fingolare fara ficura in praxis e nel num. 631. al fine, fens tc, che quefto non fi condanna da Aleflandro VII. s 177. Dico per quarto, che qui non ficon. danna il dire, che fia lecito feguire l’opinione probabilc , laiciaca la pid probabile; ¢ ’opinio- ne ficura, lafciata la pid ficura , eccetro ne’ cafi condannati da Innocenzo XI. propofizione 142. 3.¢ 4. che quefto non fia condannato, é chizro ; perché la propofizione condannata diceua ,porerfi feguire l'opinione , per aueria imprefia vn’Aucor moderao nel fuo libro: Ac- qui la noftra conclufione non dice quefto ,ma che pud fegnirf l’opinione probabile , lafciaca la pid probabile, ¢ la ficura la{ciace la pid ficue ras Adunque qui oon fi condanna il dire , che fi pud feguire l'opiaione probabile , lafciaca la pidepcobabile, ¢ la ficura lafciaca la pid fica- ra « 5 : , Propofizione XX VIL. Condannata. Non pecea il Popole , quantunque fenza caufa al- °° guna nom riseua la legge promulgata dal Prins cipe « ° Tquefta maceria della recezione delle 1D) leggi Ecclehiatiche, ¢ Secolari , crat- tai di propoGro nelle mie Contercaze parte is Trate 3- Confer. &. per totam ; douc fi potra vedere, per efer di nea poco rilieuo quel- lo , che 1a's'é detco, per miglior intelligeaza di queta propofizione condannars , {pecisimcate fi veda cola ihcafo 4. v4m.27- 28. 290 F Seq. Quifole reccherd i! seceflario, per l'incelligen- za di quetin;pedposisions condaonata, & — ir 2 e eke 2 eet: ett
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