BCCPAM000545-3-09000000000000

474 Trattato XVII. Spiegadelle Propofz. cona.da AlefandroV IT a doti poueri ; ¢ bifognofi, ma anche iricchi,¢€ commodi; ¢ che il riceuerlo non ¢€ fmopia; poiché quantunque fi dia per ia Mela , chee cofa {piricnale , eflendo lo Ripendio cofa cem- porale ; pero come non fi da, o¢ fi riceue per modo di prezzo , ma di, limofina per il foftens tamenro de] Sacerdote , per quefta ragione, né ¢ fimoniaco chi lo da , né chi, Jo rice- ue. : 53. Suppongo per cerzo, che il frutco del Sacrificio della Mefia é di tre modi; vno fi chia- ma generale,& € guello, che s‘applica per lc peceffica comuni della Chicfa, per il Sommo Ponrefice, Prelati Re.& vninerfalmence pcr wueti i fedeli vini, ¢ defunti: lalcro ¢ il frucco medio , che alcuni chiamano foftanziale , & ale tri fpeciale , & é quello, che ha ex opere pperato jl Sacrificio della Mefla, ¢ coprifponde a Me- siti di Giesd Chriflo ,¢ quello , che di ginitizia dene e@pplicarfi per chi offcrifce lo Alipendio della Mefla : Valero fructo € quello , che fi chia- ma fpecialifimo.. ¢ corrifponde a’ meriti del medemo Sacerdore ; Sicome quello , che fa al- tre opére di pietd ,come fovo limofine , digiu- ni, penitenze ,efendo in grazia , merita ,¢ {o- disfa peri fuoi peccari, ¢ per glialrrui, fe per alcri offerifce quefie opere byone; almedemo modo celebrando, & efercitando queft’opera di tanca piecd, merica , ¢ fodisfa i) Sacerdore, efiendo in grazia; ¢ quefta fodisfazions , che coififponde alla fatica , & efercizio de} Sacer- dote , fi chiama frurcto f{pecisiflimo; ¢ v'é guefta differenza fra queflo frutto , & il medio; cheil medio fi guadagna , quancunque il Sar cerdote, che celebra, non fia in grazia;ma fe non é€ in grazia, non guadagna il trucco {pecialiffimo , che ad eflo aucuada cortifpon- cre» ’ 54. Dico primieramence , che il Sacerdoce non pud per toa Mefla ricenere due i: quantungve fijoo cenvi, & incongrui , benché applichi per chi gli diede vno degli ftipendij la parce media del fructo, e per quello, che gli dicd¢l'akro , la parte {pecialiffima , che corrif- ponde al Celebraoce ; & i) dire il contrarioé condaonato per imsprobabile , ¢ {candalcfo nel- la propofizione 8. Sic Torrecilla in Conf. T rat, 3+ Confult. 9. num. 3. ¢ num. 6.¢ latagione ¢; rehe , quantunqne Aleflandro VII. folo pat- hi degli Ripendij, {enza {pecificare , fe cenni, o congrui ; Vrbano Vill. pero efpreflamence dichiaré , che, quaotungue fjno ceouvi, con oflino ricenerfene due per yoa Mefsas Adug- que; rimeucndofi Aletiandro nella condaona- ziont diqueiia propofizione al Decreto d’Yr- bano ,fi raccoglie chiaro, che condanna per jmprobabile il riccucre per voa Mefla dues ftipendij , quancuogue fijoo ceani , & incoa- gtui,eguetio, benché li offerifca vaa, 6 pid petfone, ; amet ¥5- Daquivengooo coadannace le opi ni, che dicevano , che i! Sacerdore poceua nere due , 6 tre, 6 canci ipendij , qnant fero baftanti peril foftentamento di quel no ; ¢ quella , che affermana , che non fole geva riceuere i] neceflario, per foftencat fteflo , ma anche i fuoi Genicori poneri: Ja ragione ; perche quello , che da lo Riper non s‘obbliga dj dar. da mangiare tutto i 4 no.2! Sacerdore ; ma di fomminifirargli a reil fuo foftencamenco: Sicome quello, ¢ accorda vn giornalicro ptr vn’ora , non: "0 bliga di pagarglitanca giornaca, che fia fa cisate, per alimenrarGi vo giorno jntiero: | fta anche condannaca |’opinione , che dice, il Sacerdoce porena il giorno di Fefta ricen due Ripendij per vna Meflg , come fe foffe di valore , 6 farica la Mefla del giorno di Fe che quella del giorno feriale ; Cosi anche €1 probabile|’opinione , che dicena, effer lei ricepere per vna Mefla pid) d'vno Ripendio, comprare alcuni Jibri di Leggi, 6 Teologia fofie Giurifta ,6 Tcologo il Sacerdose; &a tre opinioni fimiglianci a gueRe, nelle qus milica Ja ragionoe ficisa , che nella conda one >» hanno oggi da cenerfi per i ii. 56. Dico per {econdo , che non fi condana lopinione di Machado Tom, 2, ib, 4. arb Trat.12- doc. 3.0. 7. che dicena , che il rac doce pud applicare ad alcei graziofamet te parce del fturco , che corrifpondea fe ftelso ¢ laragione , perché Ja propofizione condai paca dicena ,che per quelta parce di frutto tena riceverfi Rtipendio: Sed fic eft , che qui alcra. oon dice , che pofsa riceyerfi Ripendiopt quefta parte di frutco, ma che pud applica ratis ad altri: Adunque non fi condanna il) re , che pofsa il Sacerdoce applicare gratis ad tri la parce del fructo, che corrifponde ad¢ snecdemMo » ae 57: Dico per terzo, che quello , che iber mence s'Offeri a qualche amico di celebrare condo la {ua incenzione alcune Mefse , non p quefto cale riceutrne ftipendio , fe quell’am loriceune, 6 ha da fodisfare con efse Melst gualch’obbligo contracto per teftamento , fo dazione , &c. La ragione ¢; perché quettol rebbe lo ftefio , che riceucre due Ripendl p yna Mela, che ¢ il cafo condannato in que propofizione. ‘a ' §8. Dico per quarto, che nelle Religio neli¢ quali per concracto, 6 fondazione,@4 tro obbligo fimile deuono cclebrarfi aleuml Mefle per 1 Religioh, 6 Fracelli, 6 Bea fate defunti, pon pud riceuerfi ftipeadio per & Meiie : Laragionac €; perche fuppofto ile tratto , O obdligo di fondazion:, 6 cola im deve di giuftizia cclcbrarfi la Mcila per qe ebblighi: Adunguc non fi poccd riceuere pe : 4 = a BY

RkJQdWJsaXNoZXIy NDA3MTIz