BCCPAM000545-3-09000000000000
452 Trattato XV. Dvaltri feati, eo V fficy particolvt. di¢ainenct ordinaci direttdmente all éfpuifioce cepli sori viztati, quancangne indirreceamen- re nc fiegud Ja polluzione , che non fi procora, nén éfendoui pericolo di confentire nella dilec- tazione venerea , 24, B. M’accnfo Padre, che hd qualches {crupolo d’vn’infermo, che mori fenza rice- Were #Sacrdmenti, tg _C. Hanno obbligo i Medici d’auifare l’ia- ferme , che riceua i Sacramenti ; confta ex cap. Cum infirmitas , de panit, & remif ; che deceraii- no, ¢he ii Medico ananci di curare l’infermo da\iofermics corporale, ordini, che fi fani dalla {piricnale per in¢2z0 de’Sanri Sacranen:i; & antheé Pio Quinto in vna fuad Contticuzione, che comincia Super gregem, otdind, che fos déppo di tre gicrei ton confterd in ferirco al Meuito, che l'iifermo fi fia Confelata , non, ricorbi pili a viGicarlo ; ¢ che quando s’addoctos rano i Medici , giurino di cosi fare; quaatun. que non in tucte le parci s‘vfi far quetto giura- mento cis ue Mi dica V.S.era di pericolo l’infermira , ch¢ patina quefio foggerto ? " B. No Padre non diede indizio di malignica gtatic , febbeie doppo gli foprauenne vo {udico atcidétite , che repeatioamitoce Io porte all'al- tra vita. ! ; ~€. Quantunque quefi Decreti patlino con ranté rigote, ¢ fondaci in ¢fi fentano alcuni Doctoti, ch'l Medico é cbbligato ad aunifare Vinfert:o , che fi confefli, € difponga Ie cofe fue ; pérd il contratig céngono Rofelia , Ange. lo , Nauarro , & altri, che cita Fagundez Tom, 2. i Decal. lib, 2. cap. 25. num. 11 i quali di. cong, che folo tocca queft’obbligo, quaado l'infermita é di peticolo: ¢ lo feflo ¢, quando fi dubira , fe infermita é pericolofa , 6 06, che anche é obbligato il Medico ad aunilare l'in- férmo , che ricena i Sactamenci: Quadtunque non fia néctMlatio , che lo faccia per fe , baftera che lo fatcia pet tiezz0 del Confeffore, 6 ami- ci, 6 paredti déllicfermo ; come dice Sanchez hella Sommd , Toth. 4. lib. 3. cap. 16. nnm. 8, & anco nel fao Décrero comanda Pio Quinto, che {c l'iefetmo € tenitencé, ¢ ron voletie con. fefiarfi , Pabbandoni i! Médico ; il che ha da io- tenderfi, non ctado iofermo di pcricolo , che f'l fot , potra il Medico affiftergli, come coa Suarez lo dice Villalobcs nella Somma , Tom. 1. T rat. 9. diffic, 27. num. §. B quantuoque i Me. ici dijno giutameaco d’auuifare |'infermo, ch¢ A confeill, oon fatanno tralgicfori del giura- méacto , {6 n0'l fanbo, quanda | infermica non é di pericolo ; perche i] piuramenco , che, dice Pic Quinto, hanno da dare, ha da incende:fi f:conde il coftume , & vio; come dice Sanchz ib; num. 1§.¢ 000 ¥’é coliume, 6 vfo d’auuifa- re Fiatermo , che G conf, quan¢o liafermi- té hon ¢ peticolols , pia 2 23. P, Avche m‘accufo Padré, che fe quanro pofillanime in dire aghinfermi, € no ptricolofi, & auntrcirli, che f¢ nea no, ‘ rr 3 sity C. Gilé occorfo quefto com quald mo , che noo aucua ordinarco J¢ fue co, P, Padreno, - , C, Quando il Medico G perfuade ; ch fetmo ¢ ia buon taro , ¢ che don gionera il anuifo . ¢ che € gia ben prepareca, non Ha ¢ biigo @anuertitto , che (€ n¢ muore, fecom Nauétro pella Som. cap. 25. num. 63, qui qué in ogni cafo fa moleo connenienee, che Médico per fe, & per alera perfona con bus nrodo Jo faccia ia:endere all'infermo, acel cenfidato di douer foprauiuere oon fi {cord del? imporcanciffimo negozio della faluezza delf'anima faa ; ¢ perché, acctrtato , che fafa Vita cemporale fintfce , folleciti con pid imipi gno Ja confecuzione deilecerna , Come auuct Machado Tom. 2.(:b 6, part. 8. Trat. t.docum 6.vhm. 2. Quis cficrifce dicractare del irrega laricd ,che incorroto i Mediei per Tefercizi dell loro facoltd; petd qnefta maréria non molto neceflaria per il COfefHonario ¢ pet que. fio 1a tralafcio ; pud , chi a’ha bifogno , ve der ; la fuccintamence trattaca in Machado Tom, § libs 46 p-3+ Trat, 18. docum. 9. CAPITOLO Iv. a 4 fe Dello Stato de* Chirurghi , ¢ Barbieri, ‘ae it 24. YVCofa dinerfa I’clercizio del Chirat Eb go da qutlla de! Barbiere ; poich B4 quello del Chirurgo ¢ fanart le pia. ghe,ctecice 5 ilche fifa tagliaado, faldand vaendo, eriftorando ; come dice Fragofo uel fua Chirurgia , lib. 1: 1’ vflicio del Barbiere 5% cauar Sangue, applicar veorofe, ¢ tagliar i pelli. E fecaado il medemo Fragofo , hannod concortere quattro cole ac! Chirurgo: La prt ma , che (2 dotro nella {ua facolea: 1a feconda; che fia pratico, & efercitacos la cerza , che ® d’acuco jogegnore la quatca, che abbia ba ni cotiuini : ¢ cucto quello , che abbiamo dett nel cap. 3. c¢’Medici, hada incenderh refpecty uamence de? Chirarghi, fiogolarmente ia Vil laggi piccoli, n¢’quali con fono Medici , € 1a cura deglinfermi peade dalla cura , ¢ direzzid: ne de’ Chirurghi , ae 25- P, M’acculo Padre , che aucndomi chi mato vna Donna , ch’cra gravida, acciélac railt , dicendo , ch’era ioferma ; ¢ che autua 0€ ccilita di {epoarsi ; io le aprij la veaa,non oftae ce che remefi pocefic feguire dalla {egaact gualcht aborro, a C. Era que#ia Donna marirata,6 liber ché le Donne maricace , non eflendo affestii® to Matia, non logiiono valerfi di tail riatd ra" ‘ oA iW ad
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy NDA3MTIz