BCCPAM000545-3-09000000000000
Capitolo (11. Dé Medic. Medico; ché Bon ha altro medicamento pid certo, né probabile, pud applicare il dubbi- nfo , quando fappia certamente , che ncn pud far danno , quantunque dubici fe porra cer di profitto 32 nd. P. Non era cerro, che il medicamento non porefle far danno, ma dubbiofo, che poreua for danno , ¢ che poreua giouare. C. Era gia !'infermo difperato della vica 2 P, Si Padre. io giudicauo, che iofallibil, mente farcbbe morto, fe non miglioraua coa 1 medicamento . €, Quendo Viofermo édifperato , & il Mee dico non ha rimecio certo , ne probabile d’ap. plicare , fentono alcuni Dortori che pud ap. plicare medicamento dubbiofo, co’ldubbio, che pofla efler di daano all'infermo , acctleran- doglila morce , 6 che pofla ridurlo a migliore ftaco: Cosi l'infegna con Valenza, Tomafo Sanchez nella Som. Tom. 3. l:b,1.cap. 9. num.39. & ela ragione, perché de'due mait na da clle- erfi i] miaore : Sed fic ef , ch’efleado difperato Vinfermo, é@ minor male ciporlo a ptricolo, che fe gli acceleri yn poco la morte, che pri- parlo della fperaoza di ricuperare la fanita co'l medicamento dubbiofo : Adungue effendo gid Vinfermo difperaco, ¢ noo ¢fiendoui rimedio eerto, Oprobabile, fi pocra applicar il medi- eamento, quantmnque fi dubiri fe giouera, 6 fata didaono ; la contrazia opicione ¢ comu- niflima , ¢ pith probabile, ¢ l’infegnz con An- gtlo, Salas , Vafquez , & alcri molel Palao obj WpYa HUM. §- Quali inisgoano , che in c2fo di dubbio ,fe gioucra , 6 fara di danno il medicamenro , noa ¢ lecito al Medico epplicarlo , quancunque I'ia- fermo fia difpsraco: la ragione ¢, perché , Co» me abbiamo decto ananti, ¢ cengono i Dot. rori compnemenre non € lecito al Medico ap- plicar medicamenti dubbioGi per far proua, deirefferto ,che ponno fare nell’ infermo , per- che Pefpone a pericolo manitsfto d’accelerarh Jamorce: Sed fic eft, che quando applica va medicamenco con dubbio, fe fara di daono, 6 di profitco , i mecce a pericolo d'accelerare la Morte all’'infermo: Adnaque oon fi potrd ap- er il medicamenro dubbiolo , fe gioucra, 6 atadi daong , quaocunque Vinfermo fia difpe- fato di vita . 16. Anche m'accufo Padre , che alere volee ho applicato a gi’infermi medicine , ¢ficado fo- Jo probabile , che potevano fanate . C,. Auveua V.S, medicina cerca da pottr ap- - plicare? che, come s’¢ derco , non € lecito ap- plicare il mecicameato probabile , lafciato il certo y¢ ficuro. P. Padre , non aueuo in quefi cafi medica- mento cerco, e C. Aucua V.S. medicamento probabile , che poteffe gionare , ¢ non dannificare? Perche ; &¢ / 445 vi foie probabilitd di dué “médicdmenti , che poceflero far danno, d.curare, ¢ conaiie d'vn’ alcro, che aon poteua far daono , & era pro- babile, che pote: giouare, s'aueua d’apolicar quefto , lafciari quelli, che probabilmenre po- tevano dannificare , ¢ probabilmente poteuano Siouare: SicCafpenfis Tom, 1. Frat, 11. de» confcient. difp. 3. $eB. 8. num.63, P. Tucci imedicamenci, che nel cafo potes wano 2pplicarfi , erano probabili , che doueuae ho glouare, & a mio {eatimence non poteuand far danno, a Erano alcuni pid probabili degli al- de a, P, Padre si. C. Applico quelli, che gli pareuano pid prod babili 2 : P. Come ti fono cance opinion nella noftra facoltd , i medicameati, che alcuni Autori qua- lificano per pid probabili , aleri li tengono per meno probabil . C. Pero (ccondo if proprio dettame non ap- plicava V.S. quelli ; che gindicaua pid pros babili 2 P. Non fempre, Padre; perché , quancan- que io giudicauo , che farebbero pid probabili, fapeuo , che aleri Ancori li aneusno per meno probabili, mis C, Dubicano i Dortori, fe ¢ lecito al Medi- co, spplicar medicioa probabile , lafciarg alera pid probabile : Tomafo Sanchez fupr. num. 41. fente , che pecca contro la catita il Medico, che 2pplica medicing probsabile, lafciata la pik pro- babile; perché ¢ obbligato curare ne! miglior modo, che pud : Atqui lafciando altra pid pro~ babile , cow Jo cura nel miglior modo, che pud : Aduaque &c. Il contratio tiene con Azo- rio, Aragon , & altri, Giouanni Sanchez nelle Selet. difp. 44. num, 36. perché operando con opinione probabile , i opera ragioneuolmente; e perché farebbe cofa dura ebbligare i Medici ad audar efaminando ogni momenco Ja proba» bilicd dell’opiaiovi : ed anche, perché, come ja probabilita dell’opinioni peade dal giudizio degli huomini , & vn’opinione , che alcuai cen- gono per pid probabile, alcri Rimano meno probabile ; fe l'opinione fofie pitt probabile nel giudizio comune degli Aucori, allora ben cre- do , che il Medico farebbe obbligaco feguirla, lafciando quella , che comunemence fi repura per meno probabile . 17. P.Cosi'anche m'acculo Padre che hd mandate quaG fempre le ricerce de’ medicamen- ti all'Officioa d’vn Farmacifta , co’l quale auc- uo qualche amifia , & afferro. C. GP infermi s'erano obbligati con altro Farmacifia? perché, eflendoli, gli auerebbes V.S. fatco ingia&izia ia non mandar alla faa B occega le ricecee. ’ Pp, Non erano cbbligati, Padre, machi fi Lil woglia
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy NDA3MTIz