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4o6 Trattato XV. de Miniftri di Giuftizia. Meda ivfamia provata: Sanchez tid. num. 17. € 20. P. Non ¢rano né meno delicti di quefta, force. C. Adupque, che marino ebbe V.S.econ :a fondameoro fi mofie ad entrare nell’inqui- ne {peciale contro quefto Soggerto ? -P, Per auermidecco quelle due , 6 tre per- fone , che avenano bifogno di rimedio i delicti de) caldelinquence. . _. Ge C. Quando il delitto é occulto , denes -quello,, che lo sd, fare Jacorrezione fraterna; e fe con cla non fi {pera fructo alcuno , pud la- {ciarla; perché , come il fine della correzione fia ’emenda de! delinquente, come dice il Dor- tor Avgtlico 2 2. qua/t. 33. art 6. in corp. Core weft fraterna, dice, cuius finis eft emnsendatio delinguentis ;Senon G {pera d’orcenere quefto fine, non ¢ neceflario adopfare i mezzi:¢ quan- de non fi {pera !’emenda colla correzione {ccre- ta,efiipera dicendo al Prelato il delicco oc- coleo del profiimo, v'é obbligo di dirgliclo; come con Hurrado lo tiene come cofa chiara fi R.P. Leandro del Sacramento part. 6. Trat.6. de correc. difp. 4. qual. 14.¢Co'l medemo Hur. tado aficrma Jo feflo Diana part. 7. Trat. 3. refol. 39. §- Etsdeo notauit , ¢ nella refol. 43. {en- telo ftcfio con Suarez, Coninch, & aicri:lo fiefio infegnai con Bonacina nelle mie Confer. part t.quel. 4. dell’ Antilog. num. 22. pag. 6. E quefta denunzia deue farfi al Giudice , non co- mea Giudice, ma come a@ Padres & ia vircd _defanoo pud il Giudice procedere contro il Reo-giuridicamente ; come colla comune dice Caftto Palao Tom. 1. Trat. 6. diffic. 1. punt, a1. “num, 1. Sicché ,anendo quelle duc ,6 cre per- {one ootificato @ VS, il delicee occulco del de- linguente , Ben percua pafiare a procedere con inguifizione {peciale , ¢ giuridica contro d'efio: Al pit peteua chiamarlo, fargli vna buona comezione , © riprenfiong , ¢ dargli qualche penitenza occulta per modo di. preferuazione per la (ua emenda: Palao ibi num. 2, P, Padre, ilnofiro vie comune é , che col- ‘Ya {ola deounafa di qualche perfona privata,¢ maftins {¢ € Vfficiale pubblico , fi pafia {ubico ali'infoimazione,, & a provare gi'tadizij,¢.con ef ali inquifizione Apeciaies .. Cy dvole procederfi in. quefto modoi in ogal forte di delicti , 6 folo ne’ pid graui? P. Non ip. tutti ,ma folo in rll 2 che haa- RO Quaichs granezza {pecials . _ A, La pratica.a: quett'vfo , € gia pangs eome legittimo coftume, ¢ praticato dagli huo- . Mivi docti, ¢-dibucoa cofcienza? P. Padre 8} e757 C. E guctio fuole folo. farG a fine Bfiputo caftigo , © per Rimaréi or’ cafi, oc’ qos pta- tica , necciseria per il ben pubblico? ‘ B. Seaupee che.4 (8, € perche f Rima neces. alla proua , fi pata a pigilare \info dere, fenza che preceda infamia;c Giudice Secolare; fenza che preceda in! fario per il ben pubblico. © yma i) C. Gia vedo, chee fo eancieantl bunali Secolari , che coll denon det 6 altra perfona privata, 6 con» quer parce quancunque non fia, “cell prouare gl'indizij; ¢ colla proud dic 7 forma l'inquifizione: {pecials ; ma quek tica é contro Ja comune dottrina deed e Giurifli ; & afferma colla Glofla Nauatro Inter verba 11. quaft. 3.nella conciuf. 6. 63..nnm.( mibi) 253. che in quefto« difterenza fra i} Giudice Secolare, € l'Ec tico:¢ ficome I'Ecclefiattico son pu pr cap. Inquifitionis, dif di fopra nomuail mp co pocra procedere all'inquifizioae. fp ial Quantunque Leflio de iujte lib, 2. ¢. 200d 1h, 15. NM, 13 2- feara che non s'hada riproua la pracica de’ Giadici Secolari, che nel 4 desco procedono al!’ iequifizione, fenza chi preceda iofamia, quando quefto fi facciaco circon{pezioae , € fecondo Ie leggi,» 8 sli ict uuci nelle Prouincie , ¢ nelle caufe. axel » com furti, omicidij , facrilegij.. inceRti, & al licti., che curbano la Repubblica; schon oa proceda al mero cattigo, ma per ceflario peril bene della Repubbdliear to tied tiene con Bartolo , Cardinale, & Aleiazo, Vil lalobos tom. 2. trat. 14. dific, 8. fab num. as Qucita feconda. B con Lehi » Filiacto , ¢ 1 Jalobos colle condizioni decte ada ~ guefia pracica de’Gindicl Tratlench come ‘Decalog.. lib, 8s caper dyb. 17. name aia prouarG cos} ; perche , eftado probabi il precedere l’infamia all’inquiGaione vc of legge nacurale, né diuina, ma vman preualere con eflo il coftume 5 come pu derfi ia Sanchez tom.. confit be libs 6. cap.3 3. Adungue , fe queita pracica. dé’ Prious colari fofle gia incrodorca , come legiccimo: potrebbe derogare, ¢ prevalere coarro ie ge , che pre(criue , & ordina , che aon fi p da all’inquifizione {peciale , eazeccheg Pinfamia « — 6.-Mi dica , fegui qualche inane nic bile nella fama , 6 azenda 4 queito de he P. No Padre; perché due ceftimonij io ;¢faminai, fono. huomial difereti» a rannoed alcuno , ne I'haano dettos, ¢| <a s €:tralafciaca , n¢ s’ ¢ fapuco fia’ abbi fatto Gmile inquifiziong +) 4. 6.. Nella feacenza comune , chee il Giudice Secolare non pud veaire ring¢ zione, fenza che preceda infamia, A080) peccd V.S.graucméce nell efler venuco & ¢ ma fe nc folie {eguico qualche danao, obbligataa rilarcicio ; come dice la Legg NORA GAP. Lualiter , qnandes de 466 Ais 3 of

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