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ee ce Quello, che io intenderei, che f¢ il Reli- fo offeruando i faci yori, ¢ Regole, che obbligano a colpa grauc , auefle animo di noa caminare alla perfezione per Je leggi , ¢ cofe, chel' obbligano 2 peccato veniale, & aueffe animo di oon fuggire colpa alcuna leggiera ; in quefto cafo farebbe peccaco mortale , per il pe~ gicolo morale, al quale s’efporrebbe di craf- gtedir quello , che Pobbligaua a peccato mor- tale, come incafo fimigliante infegnano San- chez , ¢ Bonacina , quali citai nelle Confer. vbi Sapr. num. 53. pag. 109. elo tiene me’ termini proptij del noftro cafo Tomafo Sanchez vbi fupr. cap. 4. num. 18. © Murcia queft, 4. citat. mum. 6, 56. P.M’accufo, Padre, che in vna occa- fione mi {pogliat |’abire Religiofo C, Fa quefiocon qualche eanfa neceffaria, come 6 perinfermita , 6 per dormite { fe quee fto fi permetre, & € lecico , fecondo la Regola, € fille della {ua Religione) € ripofare ? perche, eflendo in queo modo, non era materia di gtande fcrupolo , come nord Palao part. 3, Trat. 16. difp. 4. punt. 6, num. 3. a P. Padre , non me lo fpogliai per canfa tan. to necefflaria . ee C, E* proibito a’ Religiofi, con pena di {comunica maggiore impotta im cap. vt perica- ‘ofa , ne Clerici, vel Monaci, in 6. il lafciare labico Religiofo cemerariamente: Si quis autem, dice Bonifacio Ortauo nel luogo citato , borum temerarius violator extiteyit , excomimunicationis incurrat fententiam ipjo faio: Quattro condi: zioni, dice Tomalo Sanchez lib. 6. Summa, cap. 8. num. 38. Si ricercano, accidché il Religiofo incorra quefta cenfura: Ja prima, ch’sflendo gia profeffo , lafci Vabiro nelle fcnole , 6 in al- traparte:la feconda, che l'abito, che lafcia fia quelio della {ua Religione's la cerza , che lo lafei con cemerica: Ja quarta, che atrenres Je cireottanze lo lafci con Ptticolo di yagare . 57: Midica Voftra Paternica , il la{ciare il roptio abico , fa leuandolelo , 6 metcendoni fopra qualche veftimenco fecolare ? Che, quan- tunque nella formalita Ga lo Ref per l’incento, il lenarfi labito, oO veftirui fopra‘altra yefte {ecolare; ¢ nell’opinione s'incorra la fteffa cen- fura , come dice Sanchez ibid nui. 63. cicae pero per probabile il contrario , citando per gutfto nel num. 62. Suarez , Tabieaa , Sayro, _ & altri , che dicono , che aon incorre in quefta fcomunica il Religiofo , che fopta il fuo abico mecte va'alcr’abiro Secolare , benché potra in fa — peccare grauemence . : _ B, Padre, io mi fpogliail'abico , ¢ ne veftij vo'alcro fecolare. C, Mucé V.P. l'abico dentro del Conuenro, © fuori ? perché , quantunque con Siluefro , Nauarro , ¢ Rofella, ciene Azorio Tom. 1. injt. Bory lib. 12. capon7, quaft.ts , che incorre nella T'yattato XIV. Dello Stato Reliziofos.\ » shady, F | _che per quefto breue cempo lafciaff “Cap. 8. num. §7. & aggiunge Diana Da a > Wie Scomunica il Religiofo ; che nel remerarlamenre Jafcia |'zbice maffime , deffsro Secolari; fl che cengo per ver + trario perd tiene Santarello y & aleti, ¢l Diana part. 9. trat. 7- refol. §.§. an du dous afferma al fine, che Pelizzariotie probabile quefta feucenza 5 ¢ maffime {eG f per voa onefta ricreazione, come per 3 fencare in Comedia Sacra il Nafcimento< iofance , fi fcuferebbe dalla cenfura, & na peccato graue ; & anco dal leggi¢ro l feuf Peirino , & altri , apud Dianam #bi, jnitiog benche con pid rigore parlino Lezzan: tri, che allegsci da Diaaa diconojdi alcunj , che pecca morcalmence, aleti cor nano folo di peccaro yeniale, chi volte abi Secolare, ma/fime di Donne , per tapprefer re, & almeno non la(cia d’eficr qualche) pericolofo . a PB, Padre, non fi} nel Connénto, lo {pogliarmi l’'abico Religiofo, ¢ ve Secolare. Pine C. Fi per molro {pazio di tempo: alcuoi Dortori daono in quefo patuit teria: Ita Sa Verb, Excommunicatio mi Rata , num, 9.in fine,in edits Pampelon, nella Somma lib. 4. cap. 18. m Ze fupr. cap. 13. fub quaf. 5. $. His i { mibi ) 1217,Vo’ora di cempo gindi nica in quefto cafo il Padre Murcia fopr. il della Regol. cap. 19. m, 2. diceado , ¢he quel correre ,falcare , 6 cirare sil palo, non ince aclla Scomynica , ¢ folo: pecca vealalm nee , concrario feare con Silucftro, Suarez, ca Caftro Palao part.3. Trat. 17> difps 4. pant num. &1. dove dice, che per vo’ora fola , che lafci l'abico con animo d'occulcare lo ftato Ri ligiofo,s’incorre acila Scomunica di fopra men touata , per il pericole morale , al quale seit ne di vagare:‘l'vna, ¢ l'alcra opinionee per probabile, Aa BP. Padre, fappi2 duaque , che folo zio d'vn’ora ,6 poco pit lafciai ilmio ab emi veftijil Secolare , noa con aain . Ratare , o¢ di andar vagando ; ma perché fare vna cofa non deceate al mio ftato per farla con pid libercad , veftij ab lare, oye C. Effendo per quefto poco {pazio di Po , quancunque fi facefle con queka fare u¢, ¢ probabile, che non s‘iacorra la Seom nica: Sic cradic Thomas Sanchez libs6. § Trat. 14, refol,7 2. in fine che il Relig per qualche azione bructa Gi fucteil pl abico , quantunque pecchera grauemet quell'azione proibica, non commetter diftinto peccato , per-lenarG |’abiro; fe Regola noo comandafic con quefto riga

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