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gueRa Spinione ¢ improbabile , ¢ son pud wirh,efi ordinato , che fi cancellafic dal!’ Dperé di Llamas nell’Efpurgatorio del! fequi- dj Spagna ; come lo dice Diana nella part. 9. citaté ,¢ Murcia wel luogo di fopra:cha dacenerfi come cofa certa , che il Religiofo , 6 quello , che aucfie voro di caftica , che co’ cacti é al pense occafio pollutionis, commerce peccato di Sacrilegio ; I'vno, per il pericolo proflimo d’aner in {¢ feflo qualche Bicacies pe venerea :l’altro , perché tali cacti fono coa- tro la caftitaé: Atqui fempre che il Religiofo offefidela {ua caftica . ¢ Sacrilegio contro il {uo voto : Adunque , &c. ¢ finalmente , perche il Religiofo con tucto il fuo corpo ¢ confa- _ grato 4 Dio: Adunque é Sacrilegio , fe s'efercis _ taincattialicniimpuri, qui func occafio pol Quindi é , che non fodisfa i] Religiofo alla _ confeffione co’l dir folo : Ta@ibus pollui Secu. jarémgma deve aggiuogere la circoftanza del fuo voto: ¢ fe fara ordinace in Sacris , quan- tungue non fia Religio{o , dewe alcresi {piegar- Jo; ¢s'aucile voro femplice di caftica , anche hada dichiararlo , quantanque non fia Reli- +né ordioato d’Ordine Sacro: Eche il solaré non fodisfanel cafo detto alla confef- fione, dicendo : Tactibus alienis paflus fum -pollutionem voluotaric ; ma che deue aggiun- gtie, feitacci fono Rati di Religiofo , 6 ordi- pato d'Ordine Sacto, 6 perfona, che aucua voto femplice di caftica , 6 almeno dire : Pollu- tionem:paflus {um tadibus perfone vorum cae Mitatis habsatis; poichée é probabile, che il voto femplice, & il folenne di caftita, aon fi diftinguono di fpecie; come s’é deco di fopra ‘ip queito. medemo Capitolo uum. 47. - CAaPITOLO viL 5 ¢ D'alire cofe particolari , che appartengono allo Stato del Religiofoo eee ag cic Bde a . M’accufo Padre della tepidezza, 2 Ons Pp ommiflione, ¢ o¢gligenza, ches “ie. hé aunco in actendere alla perfe- ‘pione , , _ ©. I non ateendere alla perfezione ¢ fia- to, traferedendo i Voti, 6 Regole della {ua Religion e3 " Py Padre, alcune volte I'hd crafgredite , co- - m¢ gid hd avanti confeflaco . . Ha lafciaco d’offeruare i configli Euan- __. gelici, che aintano a caminare alla perftzione __ Religiofa, per difprezzo% zi ooo Daaeaade, ad pid volte li hé erafgrediti, Sa ¢ per difprezzo mai. | © Gy Ha'fatto frafe fieflo qualche volta pro- _ ponimenco' di non caminare alla perfeziont» geo 7 © Religiofaé | 3 Ri aN a pitolo V LI. D'altve cofe particolari déllo Stato Religiofo. - pinare alla perfezions » -— 4 395 at test} P. No Padre. 350i 4 int C. B’ cofa cerca, che il Religiofo, quantuns que non fia obligato ad effer perfecce : € perd obbligato ad afpirare alla perftzione, come dice $. Tomafo 2. 2. quaft. 186. arte Bad 3~Con guefte parole: Ynde non oportet , quod quicums que efi in Religione y iam fit perfectus., fed quod ad perfectionem tendat: Né é obbligacg il Religio« fo a camioate alla perfezione. per cucte l'opere di {upererrogazione, ma per I'efercizio di quele lo gli fi comanda nella fua Regola; come {crie ut il Dottor Angelico nella medema queft, art. in corp. doue dice: Similiter etiam nox tenetur ad omnia excrcitia quibus ad perfetonem peracnitur, Jed adilla, que determinate funt ei taxata fecundum Kegulam , quays profeffus eft bm E’ aicresicerco, che; fe il Religiofo per dif. prezzo lafciafle d’offeruarei configli , co’ quali fi camina alla perfezione , peccherebbe mortal- mente , benché aon peccherebbe , {¢ per ommif- fione , 6 negligeoza non liofftruatc s V nde non peccat, fi,ea pratermittat, fed fi ea contemuat, Scrine la piuma Angslica eodem art.2.né ,quane tnogue fi lafcino d’offeruare per mal abico, d malizia , fidice, ché fi, ctaf{gredif{cono per dif. prezzo ;come dice il N,P. Leandro di Marcia nello {piega della Regol. Seraf. in Cap. Le Jo 4. n4Me 1a. & alcris Vedafi quello, che circa queite di- co nelle mie Conferenz. part. Bo T tate 2 Seite 4 Conf. 2. §& 2, NM. 40. Page 106. ¢ Gs Zale 47- 48+ 107-904 p 55. Aggiuoge Tomafo Sanchez acha Som- Ma Tome ae lib. 6. cap. §. num. 10-Murcia fupre num. 9, che pecca mortalmente il Religiofo, che ofleruando la fua Regola, Voti, ¢ Confticue zioni , ha intenzione di non auanzarfi alla per- fexzione dejla.vita Religiofa , néal fine , che pet efia fi precende sli che mi pare calo mecafifico, _€ praticamence incom patibile; perche , fe l’obs bligo , che:il Religiofo ha.di caminare alla per« fezione , é, per l’ofternanza de’ fuoi voti , ¢ Res gole,fenza che vi fia prececco diftinto , che Pobblighia queRo, come tiene Murcia ibi quaf. 3, num..7+& Sanchez.loco citato num.5, Adun- “que pare moralmence incompacibile, che il Re- ligiofo offernila fua Regola , ¢ voti ,» & abbia animo di noo caminare alla perfezione , che per quefti mez2i fi confeguifce: L'alcro ,, perchée queft’animo di non camiaare alla perfezione, _quancungue fi oficruino i vori , ¢ le Regole; oe auimo di crafgredirle per l’aunenire , 6 di aon trafgredirle ? Se € animo, & inceazione di craf- gredirle, chiaro é¢, che fara in quefto cafo col- pa mortale il non aucr intenzione di camioare alla perfezione ; S¢ non € animo 3 crafgredicle, & ofleruandole fi camina alla perfezione:Adua- que noa pare, che abbia Iuogo in pratica, € ‘nel Morale (,.quantunque pofia auer luogo ia {occulaciua, ¢.nel,MecafiGco) l'animo di non ca- Ddd a Quéllo, ¥ ap a 2 eae

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