BCCPAM000545-3-09000000000000
f. Del Minifta’ che puis tfslucre i Religiof s' Caf Rifor: 48s méo- colpe nom riferuace, ¢ da queo uato folo indirectamenze , coll’ob- prefentarG dipoi al fuo Prelaco , di largii facolra defer afloluco dirctramen- peceato riferuaios , 46 1a Bolla dejla Santa Cruciaea , & in cla lo prego. afloluermi da! peccaco permecee da’ Prelati del fuo Ordine ella Bolla , accio. i Religiofi fe ne feruano efex'afioluci da’ cafi riferuati? Se vifofte ia permiffione, ¢ licenza cacita de’ Pres ‘ben potrci io affolverio in virci detlas la, fecondo che s'¢ detto di fopracap. 1. squefto nella mia Religione non , he fi colera. 45. Queftione famofiffima ¢ Rata in quefti wella, che dimanda, {- gioua a’ Relia oft la Bolla ,per efice afloluci da’ peccati pi. _ fetuati nella Religiove, feoza licenza alcuna de’ - Prelati: La fenecnaa affirmarine , che dice, che - -adeil giova , hanno aficrica molri Dotcori , & #M.R.P.Fr.Martino da Torrccilla cita per que- - fla opinione pid di {efianta Aucori nelle fue Con- | fulte Morale Trat. 2. Confult. 6.num.7. Done fEruditiffimo Eroe della Teologia Morale | tracta la queftione; prona la parte iirmatina ;fodisfa agli argomecti concrarij; efgalmente neloum. 137. Concl, 1. Rabili(ce, che quelia opinione , € cuidencemence probabi- , {peculacina , ¢ :praticamence : e moderara- 46 Ja gindica probabile il R. P, Fr. Emanuee \Concezionenel fuo Trat. de Panit. difp, gual. J. num. 817. ‘hy ag a feorenaa coorraria, che dice , che i Reli- ion ponno-wvalerfi della Bolla , per efier’ luti ,fenza licenza de’ loro Superiori , da’ af rilcrnati oclla Religione , ¢ comuoiflima, ¢ ‘Mogono ionumerabili Dotcori, & ¢ la ve- @,equella,che deve {eguirfi, cenerfi,¢ igliasfi: ¢ J’opinione conrraria cenfurano iDotrori; i R.e.Fr. Luigi di Saragofa, peole Tom. 2, Trat. 24. de Sacram. Panit. 6. Sect. 6. num, 32«. dice , che € improba- ra Giouauni di SuTomalo dice, che noo © cura s Mendoza, Fragofo , & altri lo sota- Mimprobabile: ageivoge Mcodo, che c¢ thtrinfecamente € probabiic ;¢ Lugo di- the merica ancora, maggior cenfura ; I che Si p pnd vederfi. nel Padre Moya Tow. 4. Se- Lr 3 difp. & qual. 8. §. 2. num. 28, . Et vitinvamence i) P.M, Lumbier 3.num,1696. dice non folo, che ¢ pra wie improbabile , mma anche da comerfi to. peroiciofa- Fondanfi quelti Aucou, resagioni, priscipalmesce acile Con- flicnzioni di Clemence VIII, che comincias Mo: mani Pontificis , fpedica a 23, di Nouembre de] 1599.¢ ipud vedere nel Bollario.di Cherubi- no, ftale Confticuzioni di Clemenre Ocrzuo,; sum. 64,:¢ nella Coafticutionedi Vibsao VIE, che cosiincia : Ju {pecula militantis Beckefiz) fpe- diez a' \4g9.di Luglio dell Aano s6z0, € la rife. rifce to fito Boliario , Tom. 4. frale CoaRiru. zioni di quefto Pontelice , nam. 106-1 quali di- chiararono, che la°Bolla dellz Cruciaca non giouauz a’ ReligioG ,.per effer'afotuci da’ caG riferuati, ma che fofsero in ordine alla con - te foggctti alla difpofizione de‘ lor Pre- ati | oo" 17. Sempreche leggo queta Conficuzione d'Vibsoo VMI. mi fatal forza ,emida canta | auccricd , cle non ardi(co enerare nell’opinione contraria , ne a feguirla, né a configtiarla; poiché dice in efsa Sua Sancicd , riguardo a’ Regolari, che il Priuilegio della Bolla: Cocum winime habinff> , wee babeve , neque illistulle mode fuffrageri pornffe, nec ‘poffe, ec. ack che pare, abbia dichiasaco la mznce, cojla quale Cie~ mente Orrano fuo predeceisore, ¢ gli alcri Pons refici concefsero Ja Bollg, che { {cmpre iaren- dendo, che non giouade per quett'efictro a’ Re» ligioGi ; poiché alcrimence con dircbbe Vebano VII. locum non habuife pnon hauccrli giouato, né fuffiagato ;ma folo non voglio, né ¢ mia volonta , che le mic Bolle, che io concedo »ad effi fuffragino. per efscr’afsoinri da’ caG rifere ati : ¢ quancangac dicano alcuni , che di ques fts, Bolla Gifupplicd Sua Sancicd ; quefto perd € dubbiofo , ¢ non confta;& in cafo di dubbio, hada efser di miglior condizioae il pofsttso della ConRicuzious, che proibifce I'vfo deiia Bolla. $3 47+ L’akvo, perché aone iecito feguire l’os pisione di reaue probabilicd; & opinions di re- nue probabilica ¢ quella , che non é cercamente probabile, ma che folo ¢ probabilmeate pro- babile ;come tengono Filgacica., ¢ Lumbier fopra la terza propofizionc condaanata da la. noctnz0 XI1., ¢ dill io ftedo sopra quehapro- pofizions nella i, partedellg Prat. trat, 10. nui, 27. € guella opinione fi dice. probabil metn- re probabile , alla quale P iacellscto fendacto in qualche ragione accon{cate con paura ,d timore della fue probabilica ;,come afferms Lumbier Tom.3. delia fomma y wera. 17370 fequent : Sed fic eft, che dato che liacellerto afenta con qualche ragione al!’opiaione , che la Bolla gioni a Religio&i., per effere affoluci da ricrnati ,€ con pauta, ¢ cimore della proba- blira di queda opiaione = Adunque folo fara probabilmente probabile.; L’alcro , € opimioas probabilmenre probabile quelia ,che quantaae gue alcuni Dorreri la ficguano 3 aleri peto CO- « nnemence dubitgno deliadaa probabilica 56 la negano » come dice Filg.¢.a obi fupr.€ an i
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy NDA3MTIz