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Signore ; nclia mia Religione no’! colera- Prelatiy anziche, fe fapefero , che aicua ‘fi ferme della Bolla, per 'confeGarG fuori deila Religione , lo caftigherebbero ; Ma, &YS.non ammerte lopinione, che vegiia il priuilegio della Bolla, per volermi confeflare, Pasuifo,che ora é venuto vn Giubileo di Sug ‘Ganrica, con faco!ca di poterfi eleggere #4 Con- ‘fellor approuato ‘dall’Ordinario , & in virtd di queRo mi pnd confeflare . deleggerfi il Confeflore , comprendendo alrresi ecificacamence i R ligiofi ? PR, Signor si. _ €. Adungue tengo per probabile, che in guefto cafo'pnd V.P. confeflarfi da vn Sacerdo- ia del fuo Ordine fteflos Ira Boflio, Leo,e Diana, che li cica pare. 5, Trat. 12. refoli 37. _ fie’, ¢ Leandro: del Sacramento vbj fupr. dip. 14. quafi. 85. che dicono, che in tempo di Giu- _ bileo, nel quale G concede facolea gentrales _ Weleggerfiil Coofeflors , che comprenda {peci- - ficaramente i ReligioG@, ponno quefti confef- farfi da qualfivoglia Sacerdore appronato dall’ _ Ordinario j¢ che in quetto cafo noa pornoi | i impedire a’ fuddici il valerG di queta facolta, 6 Ec auverco, che ; quancunque Bonacina Tom, 5. difpsy.de Sacram. Penit. quaft- 7. ps 4. i ct. num.25. Sorbo, Zanardo, & altri, che _ piferifce Diana vbi fupra,e Leandro dei Saccano. _ ghidem difp. 11. quest. 55. dicano , che ; quando nel Givbileo & concede a’ Regolari tacolra. _ @eleggerfi Confefore approuaco dall'Ordina. tho , potranno confeflarfi con Religiofo d’aler’ _ Ordine , approuaro dai fuo Superiore per Con- _ feflore, quancunque no’l fia dal Vefcouo ; La enza pero comune, € lz contraria; ¢ quel- he tiene con Snarez , Reginaldo , Vega, ‘altri, Giovanni di Lugo de Sacram. Penit. “difp. 20. Sect. 8. num. 141. perche quelle parole ggano Confeffore approuato dal’ Ordinario del ogo ,nel {no genuioo f{enfo s'intendono dal Hcouo ,¢ fenza qualche violenza non pono ‘Prelaci Regolari applicarfis Adynque &c, ita fencenza ¢ quelia , che mi pare piti con- rt allaragione, ¢ quella , che gindico per 9. Lo fitilo dico in cafo , che i Religiofi po- fitro valerfi della Bolla , per cleggerfi i] Coa- fore ,itcondo la prima jencenza, che riferij # hum, 4. che doucua incenderfi del Contefio- Che fode epprouaco dal Vefcouo , ¢ 200 ba- » Che folic con Religiofo d’alcr’Ordine , ap- _ Ptouato folo dai ino Prelaco; Quancunque Coo “Adgsio, Valtro, & aleri, aff:rmi Giouaanl ichez wellc {ne Selet, difp. 49. num. 6. che al- da quetto cafe bafia, che i! Religiofo let tin Confefiore da alcco Religiolo d'altr Ordi- io Giubileo concede facolca generale: © dal! Ordinario , quancungue non’ ! Cal itolo 1. Del Minifiro , che pub affolueret Religiofi da’Rifer. g8t ot , io virtd della Bolia , fiz approuato folod?! fao Prelaco ; beaché il primo @i! fcaro, & U vero ,¢ quello , che fempreconfgliarei, CAPITOLO f° Del Minifiro , che pud affoluere i Religiofi as’ Cafi Riferuati. 8. Vppongo, che i caGi riferuari fond al tre modi; aleuni fi riferuano da’ Vel- coui atiie loro Conituzioni Sinodalis alcri fono riferuati al Sommo Pontefice, & al. tri foo riferwati da’ Prelaci dele Religioni, £ Religiof non incortono adie riferuazione de’ cafi, che i Velcoui fi riftthano, perché non fono fuoi fudditi; ponno perd iacorrere nella riferarzione d ’ cali riferuzti a] Sommo Ponte. fice, & a” Prelati della lor Religione. - : 9. Suppongo ia fecondo luego, che per la’ Bolla della fora Crociata , fi concede facolta: daffoluere da cactiicafi riferueci al Sommor Poacefice 5 ¢ dé tiferuari nella Bolla dea Ce. na pud affoluerfi vna volea in vita, & vo’altra in pericolo di morce ( eecttco I'Erefia eReraa 3 e che i Religiofi potradno effer afolutida que- fti caf riferuati af Sommo Postcfice, in virtd della Bulla , quando i lore Prelati aon né proi- bifcono I’ rfo in ordine queto comuntmen. — tei Prelaci non ofano, che i lor fuddiei pol. no efer’ afloleti da’Confefsori del fuo Ordiae da’ caG riferuati a) Papa ,in virci della Bolla, ¢ folo fogliono ripugoare, che ii fruino dese per contefsarli da Confefsore , che non fia dell” Ordine, 6 perché, per quelli dell‘Ordine , 6 alcri, fjoo afsoluci da’ cafi rifernaci ntlia mes dema Religione , ro, Suppongo per terzo, che nella nofira Religione ponno-i Confefsori appronati , -a& afsegnaci per Confefsar i Religiofi, afsolnerii da cucei i peccati, ¢ cenfure riferwace al Papas (4ccerro I'Erefia eRerna, & i cafi riferuaci oella. Religione ) ne'giorni fettiui di noftro Signore,’ ¢ di Noftra Sigaora, ne! giorao di tucti i Santi, otila feta delli Apoftoli S, Pietro nel giorno del N. P, S. Francefco ; di Sanca Chiara ,¢ di Sanca Cacterina Marcire , in cucta la fectimana Santa; ¢di pit fa quattro giotai dell’gaao, che fi eleggeranao decti Religiofi: per va Pri- uilegio di Leone Decimo; ¢ per alcro ptiuilegio di Sifto Quarto, coacelso alle Monache di San< ta Chiara, portanno afsoluerii dalli decti pecs cati, ecenfure, cure le volee, che fara necef- fatio; come infegna il N. P, Leandro di Mure’ cia nello fpiego della Regola Seraph. ad cap. Ja quell. 7° Mle, 19.€M. 20%, d¢l qaal priuilegio godono le alere Religioni , che parcicipano de’ priuilegij della Nofira : toppofto quefto, il dubbio folo fta circa de’cafi,, che hanno rifer waco i Prelaci nelle Religiosi. . 2. * a aye Te,
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