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380 SoM Drattato XIV, Dello Stato Religiofes 45 ' de’ loro Prelati, eleggerfi, per Confeflore vn. Sacerdote femplice., che non fia approuato. dall’Ordinario ; come dice Ochagauiafup. 1.4, Trullench foprala Bolla lib.. 1.§. 7. cap. 3-dub, 1. num, 6.¢ con Ya(quez,, Reginaldo , & altri, nacina Tom.1. difp. §. de Sacre Panit. quéle 7: punt, 4. §- 1» fub num, 20..come non fia il tal Sacerdote femplice huome iilercerato , & in- capace, che in quefto cafo farebbe nulla la conf Bone ,non per mancanza di givrisdizice ne.,.maz per l’infuflicienza del Soggecto, che il Religiofo clefle . Sic Ochagaula soco citato , qu, 8..num.. 4. prope medium , Valquez., Regiaaldo, & aleri,, che allega.Giouannj Sanchez vbifuora numeB, Et aggiunge quete Doctore ibi , in fines, che fe il cal Szcerdore non foffe. del cutto huo- mo. ignorante, farebbe valida la confeflione, quantungne il Penirence refterebbe abbligato a ripecere di poi quei. peccaci » che non pote ca~ pireil Sacerdote poco intelligence + il che deue incenderfi , quando il penicence elegge fimi- gliance Sacerdore per Confeflore bona fide; come dice Bonacina vbifupra §. 2.num, 13.¢ 14.9 quando l'ifteflo penirente ¢ huomo dotto , che puo fupplire al?ignoranza del Confeffore, au. hee ndolo di quello, che€ ptccato morcaié, © veniale ,¢ le circoftanze , che murane {pecie; come dice Lugo de pamt, difp. 21. Sei. 4. num, ©. in fine, ¢ num, 725 aletimente peccherebbe jl penitence in cleggerfi per Confefiore il Sacer- dote ignorante , dice Lugo ead. num.72,¢ CON, feguencemence fsrebbe la confeffione nulla. 3- Inalcune Religioni fuol’eflerui Scacuco, @ confucrudine introdorta , che quando vo Re, ligiofo viaggia con yvbbidicnza de’ fuoi Supe- rioti , abbia facolea , € licenza tacita , di conw feGarfi dal {ao Compagno , quantunque fia fo- lo Sacerdoce femplice ; il che fi pratica neliano- fita Sacra Religione de’ Capuccini , come affcre ma il N. R. P. Leandro di Murcia fopra il 7.Ca- pitedeila Regols quaft. 2.num. 8.benché per {cor- danza; 6 negligenza non né abbino dimanda- ta i Religiofi, che fono in viaggio , licenza ef. preda ablor Prelaco. & fc in alcuna’Religione fofiz Statuto , 6 vfo introdotto ; che i Religiofi , che vanno fueri. dei Cooucero, abbino cacica licenza da’ lor Prelati di coofeflarfi_ con Religiofi d’altro Ore dine ; OSacerdote Secolare potranne farlo. Bfeate Porcel inidub, regul. Verb, Conféeffor erga Rélig. nam. 42. ( Goue cracta de’ Minori , ¢ diquafi tucti gli alcri Ordioi) che, fe il Réli- giofo, che viaggia, non firicordé di diman- Gar licenza., di confetiarfi da Confeflor ftranie. To; potra confeflarii da Religiofo d'aler’ Ordi- ne , 6 Sacerdore Secolare: ¢ che fe il {uddito fi ricordadi quefo avanti d’vfcire dal Conuearo, € obbligato dimandare al fuo Prelato licenza, di contcfiarfi fuori dell’ Ordine, 4. Adungue , mi dica ora V.P, fe non ha li- cenza efprefla dal uo Prelato, née Stacuro della fuz Religione , che quando\ fuori del Conuento i Religiofi, abbin licenza di confeflarGi da Sacerdote,. del medemo Ordine; come, mi dice confefli ? wg P. Gliclo dico, perché hd la Bolla di Cruciata, er ,C. EBopinione di Rodriguez, edi altti tori SalmaticenGi , che caciuco il nome cits Leandro.di Murcia whi fupr. quail. 2. mun di Mendo Hurtado, & altri, chegica,€ per probabile Leandro del Sacramento par Trat.§,difp. 12. que. 62, cheat il Religiofo pud per il Privilegio eleggere per {uo Confedore qualfiuogliaa uato, accid l’aflolua da’ peccaci mortali! riferuati, quantungi. fia fenza alc del {uo Prejato proprio.,.la qual opinion: dica ficura io pratica Diana part. 1. Tr i refol, 14. in fine, 3b. Resale E fecondo quefta doterina ben pud confeflarfi da me, non auendoquaiche peo to riferuato, quaorunque abbia altra mai di peccato mortale, se ei La contraria fentenza , che dice , che . gioGin vired della Bolle non ponso clegg Confeflore ftravicro approuaro dal Velcou accié l'afolua da’ peccaci morcali non riferua nella fua Religione , la fiegue con Corde Fr. Pictro Navarro, il P, Leandro di nel luogo citato , num. 3. Bardi, Lugo, & che cica Diana part, 11, Trat. 6. refol. quelta feorenza é la vera ,¢ quella , che deuert rmano., ; 403 iF neti ; perché i Pontefici Clemente VIIL.; bao VIII. hanno dichiararo, chej Rel in ordine alla confeflione, fijno fubordic fogectti alla difpofizione de’ Prelati, fen li pofla {uffragare la Bolla della Crugiata,, andar contra quetto ; Adanque non potran fenza licenza de’ lor Prelati eleg geri Confel in. vitti della Bolla, che liafloluada’ mortali noo riferuaci , 4 5. Perd mi dica VP. i Prelaci della ligione permertono y che i Religio6 pigiin Bolla, fapendo che fi feruono del i D Priv legio , per farfi afloluere da’ peccaci grauil ri della Religione~ perché con queita forte 22, ¢licenza tacita fuppofta, cenge per babile ,che potrebbero i Religiofi valeriid Bolla per queft’cffecco , come, parlando de’ cati riferuati , lo ciene con Enriquez, Lo Trulench , & alcri, Leandro del Sacrams 1. trate 5+ difp, 1 36 quelle 59.5 perche in qu cafo cella gia la dichiarazione del Dec d’Vrbano VIil., poiché ferueadoGi Rel del prinilegio della Bolla con coleranzag cenza tacica de’ lor Pielaci , gia fi verifica, fianno ioggécti alla loro difpofizione , im ne alla conféflions . 3 4 P, 3
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