BCCPAM000545-3-09000000000000
J, Dell’ Obbligo della refidenza che batho’ Parrochi: 347 duc mefi, fai yn’alcra volca flenza fi per poco tempo? perdue, 6 cré giorni, porena arfi , quancungue fofie fenza licenza fcouo ; hé aucva bifogno dij lafciare per ,Otre giorni foRicuco idoaco , non anen nella Parrocchia inafermo alcuco, & eflendo feriali,e fon &fiui: ka Palaus tom, 2, gi. 13. difp.$ punt. 5.num.2. 8 ~ PR. Per pid cempo fui aflence Sara pee vna fertimana? perché anche con Batbofa Paiao, che occorrendogli ia, chelipaia giuita, pud i] Parrccho af. earh per voa ferrim sna , lafciando fofticuco neo , che porra aflegoare {enza licenza dell’ ovha pero da dirfi il contrario ; cioe, on pud fenza licenza dell’Ordinario af- arfi per vua feccimana il Parrocho , benché cifottituto idoneo, poiché cosi ha dichias da Sacra Congrepazione , come con Gar- ice Leandrodel Sacrament, part. 8, Tract, D5. quaft. 7. Padre , per pid cempo d’vna fertimang ja aflcoza; if dungue per quanro rempo (0 ? P, Padre, fara fara quaG per venti gior- Cte sehge: es .. Elo fece cen licenza dell’ Ordinario 2 ‘Padre si.con licenza fea ti, & in fcric- Hafciando fofticuto quello, che comind,' prous Vifleflo Vefcouo - 7" » Etebbe V-S. caufa baiteucle, per dimen- are licenza d’affencarhi? : /P, Padre ja coufa’, che io ebbi, {i d’endar. Here le Fete del mio Luogo, ¢ vificaret parentiy ¢ tolicnarmi ; quantuaqoe ta’ fa, che allegaial Vefcouo, non fi quefta, ildire , che i miei parenti aueuano vna lice nioofa ; che viuenano in grandi oimifta; eta neceflaria Jamia perfona, per ag- Uftarli, ¢ comporre le lor diffcrenze , ¢ dif- Mig. G. Quantungue abbi d:ero di fopra num. 2. tt aflencarfi i due mefi, che il Concilio tte, €cauta baitance il cercare quaiche WO,6 dinertimenco ; perd ptr afleatacti tempo di pithnon bafta quetto, ma é ne- & caufa gtauc , come dice i Concilio, i3- Cap, t. deoreform, vitra bimeflre tempus, LEX gram caufa non obsimeants B le cauls giu- le; per. dimaodarii, ¢ coacederfi la liceazs PaflentarGi , fono quattro ;¢ le riferifce Azorio 2. lib. 7. cap. 4. queft. 4. ¢ fono quetts 1a |}, lacarica crifiiana; cio¢d , il comporrs Ze, odij ,inimicizie , € difcordic : la fe- a, Peuidente neceflirds come farebbe, uefle bifogno i} Parrocho d’andarf a curare qQUaiche infermica , pigliando bago!, 6 al- timedio , che non peoeucre aclls (oa Pate wy : * rocchia :!a cerza , él’ vbbidienza ; come farebe be , fe lo chiamafie i! VefCouo, 6 ioe bos Saoticd: la quarca, ¢ la necefird , 6 veilicd enideore della Chiela; come farcbbe, afliftere ad va Sinodo Generale, 6 Diocefano. Da quis‘nferifce, che, fe la caufa, che ale lego V.5. al Ve(couo per otreners licenza d'al- fencarGi , fofle ftaca vera, non auerebbe né ptce caro, o¢ obbligo di reftituire , fappofto , che abbia anche lafciaco idoneo fofticuro nomina- to dal medemo Vefcono, & aunto ia {critto la fua licenza: peré, come lacanfa, che alle. 6 , non fil vera , ma finta , peccd grauemente, & € obbligaro alla refliruzione de’ frucsi: lea Leandro dz! Sacram. wbifupra, quell. 16, Bat- bofa de pore/t. Epifcop, alleg. § 3. part. 3. num, 99: Bovscing in difp. vari/s , d'fp. 5~ punch 4. num. Vi, ditice aces i 7: P. Padre ,e che € quello , che deuo refti- ear eficrmi aftnraro {enza caufa legic- tima r C. Glitlo diré: Non @flegnd V.S, alcuna porzione al Softicuto , che laf{cid nella fua Pare rocchia ? P. Padre si. Pre "C. Cofa chiaraé, che cosi doucua V.S. fae. re, poiché !o determina i! Concilio di Treato nel luego di fopra ciratos Ficarium idoneum cum debita mercedis affignatione relinquant: Vero € ;che, fe eo graziolamence , € per anricizia voleffe fupplire all’sftnza di V.S. non faria obe bligato dargitcofa alcusa. eta ere Ora dunque I¢ dico , che i fructi, che 4 V.S,. come’ Parrocho toccsuano pro rata di quefti_ giornj, che fterce aflence , dtuc reRicuirgli: ma quelli, che gli competono per la fua induftria, © fatica, come fono per predicare, amminie ftrar Sacrameoti, 6 cofe Gmmili, aon ha obbli- go cirefticnirli: Ira cum Poflenino, & Bar- bofa Leander ybi fupra difp. 6. quel. 1.¢.5.¢ 18 reftituzione di queiti frucci fi dene, fenza ne- ceffita dé afperrare la feoctoza del Giudice, come dice il Concilio ol Inogo citato di fopra ; Alig etiam declaratione non fecuta, : es mn ae 8. Achi hd da reticuire qua porzique e feucei? SS a C, A’ poueri, 6 alla febcica della Chies fa, dice il’ Tridentiag, clic 22299 da renti- cuirs . eat ed P. & non porrd com zormi con Sole di compofizione , come paand farlo, quilli, che haano cralafciato di recicare P Ore Canosiche ? ’ she ee C. Noy perché ia qaefo cafo Io proibifce i] Coacilio- efpreffamente: prob. bita quacumque — conuentione , vel compofizione: ¢ lo cicne anche Bard ta de pote/t, Parochi, part. 1. tap. 8. nam, 68. con Nauarto, & aleri. a Mctie ft Concilio altre pene & Pztrochi, Xx 2 che
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy NDA3MTIz