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;come auuerte Giouanni Sanchez '23.ad finem difp, 10. softo quefto , ¢ che V.S.¢ in occa- lima volontaria, gid conofce , che affoluerla , fenza contrauenire al apa Innocenzo XI. Propofiz. are l’'anima mia, ¢ quella i069 s come m’hanno affoluro in tur- gid Hipe ian po gli alcri Confeffori , concor- medeme circoftanze , che ora croua Ro cafo z » Quefto é quello, che io adeffo amiro , & iraco molre volee , che vi fijno Coofef. poco zélanti dife , ¢ de’ loro Penicenci, dendoli in occafione proffima , ¢ che vi- colle loro amiche dencro d’vna porta ; & che hanno fuori d’effa !’occafione aper- tlpofta , ¢ facile Ventraca ; & altri, che jin abiti inuecchiaci di peccare, li aftol- @ tiguardo ;eflenda con quefto cau- ontinuinoji loro péccati; fenza auuere tlio , che Ja Sanrica di N.S. Papa Inno- xi. ha condannato nelle Propofizioui . € 62. Non so , fe la caufe di quefto fa- la ,che getco nell'inferao Giuda i) qua- cercando per confeflare il fuo peccato . Pietro, 6 alcro degli Apoftoli, Jo con- fels6 a’ Principide’ Sacerdoti: Principibus Sa- jotum , & Seniovibus M atth. 27. ch’erano in- igati nella ftefla forte di peccato + qui erant s eiufdem criminis » 6. Io non poffo giuftificare l2 mia co- iza: V.S. non ha da volere , che il Diauolo ‘Me he porti peri fuoi peccati , ¢ per affoluerla, quando non trouo Teologia per farlo . oP eh » lo glide parola ferma di mai pid offendere D: : Oo. + Quefta fiefla parola fuppongo , che V.S. @ data in alere confeflioni, né mailha in effetto . . Padre , mai fata colla rifoluzione, che Non fi ftanchi V.S. finché non allon- » ¢ ftacchi da fe quefta octafione , non Huerd PB. Non auuerce V.P.che gia fon veftico per tlebtare , € ftd qui curra quefta gence af- _pittando d’ vdir Mefla, ¢ che molro hanno @ norarmi, fe non m’ affolue, ¢ lafcio di Gia io v’hd riflettuto; non é miala a, ma bensi di V.S. che ha afpettato a que- obto aconfeflarfi, douendolo aucr fatto ti. La nota , che nella gence pud patirae, non affoluerio s’euitera con darie io la be- tdizione ,¢ recitare le preci . come quando Molue; fenza pero dire la forma dell’affo- Padre , come ho da lafciare di dir Mefla, Capitolo I. Dell’ Ordine: 303 ftando gia in quefta difpofizione ; fenza cheié fiegua notabile fcredico? e C. Pud V.S. enitarlo, fiagendo qualches fuenimenco ; 6 fupponendo d’effer chiamato in fetta per qualche molro graue negozio; che non ammette dilazione: ¢ fe quefto non. puo ordirficommodamente, ne fi troua altro motiuo giufto , per enitare la nota , ¢ {candalo de’ circoftanti ; pud V.S. portarfi , come quely lo , che ha da celebrare neceflatiamente ; enow ha copia di Confeffore. Si. difponga a fare vo’atto feruorofo di contrizione vera , 6 exis ftimata ; ¢ quefto le baftera , per celebrare ; cow me in cafo fimigliance dice il Padre Emanuele della Concezione nel fuo T rats de Penit. difp. 2% quaft. 16. m. 232 17. P. Padre ,6 che forma gindizio Voftra Paternica , che io abbi attrizione de’ miei pecs cati, 6 che non l’abbi; fe giudica, che l’abbi; ¢ che fon peatito , come mi nega l’affoluzione? Se giudica, che io non &j attrito ,come mi perfuade, che per celebrare faccia.vn ’acco di contrizione, che é pid difficolcofa , che l’acris zione . C. Quantunque io flimi , che V.S. non hi actrizione, poflo giudicare , che: pud dif- porfi ad vn'acco di contrizione, mediante la gtazia di Dio, che a niuno manca da parce della {ua pietas e quancunque. io giudicafli, che Y.S. per ora fofic aterica , ¢ ftando ne’ cer- mini di Gindice poteflt per quefta ragione af- folueria ; come che non folo faccio qui I'vili- cio di Giudice, ma anche quello di Medico dell’anima faa ; ho obbligo d’applicarie la me- dicina , di cui ha bifogno per la fua faluce {pi~ ricuale : & effendo mezzo neceflario per fanar ladal fuo morbo, ftaccarla dalla coinpagnig di quefta perfona infetca , accid pid non Ie ac- tacchila lepra contagiofa della colpa: per que- fta ragione , finché non s’apparta da efla . non poflo darle l’afloluzione. Finalmente, quan- tunque io formi giudizio fpeculatiuo, che V.S. é peorica , & attrita; hd perd va rigorofo co~ mandamento dal Sommo Pontefice nelle pro- pofizioni condannace, che ho riferico , quale firetcamence m'ordina , che praticamenace non afloluiincafi, come quefto. Ec ha V.S. pera miffione in quefto cafo di portarfi , come quetle lo, che non ha copia di Confeflore , ¢ di po« ter celebrare , facendo va’acto di contrizioae efiftimaca , 6 vera 2¢ per quefto non l’aisoluc- 16 , benché forma fli giudizio {peculatiuo , che V.S. fofse accrita , ¢ le permeccerd , che celebris facendo prima vn’atto di contrizione vera , d exiftimata . Eper muouerfi 2 vera concrizio- ne , alzi gli occhi dell’anima 4 quella Suprema, & infioica Boata deil’Alciflimo , che efseado degna di cutco il noftro amore, ha V.S. ol traggiaca co'l vilipeadio pitt diforme. Quella Macita Sourana , e quella Perfezione en c

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