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De’ Caf. Riferuati« PKDKOLOKONLOLOKOKOROKOKOR 281 §. XV. jati nell’Arciucfcouato di Taragona nel Sinodo, checelebrd PIL ifs. Sig. Don Fr. Giouanni Emanuele di Spinofa , ¢ li riferifce il Ri- ale dell“Arciuc{couato al fine. cato , nella di cui efecuzione é complin confeffore , in matevie di luffuria , 6 nto , 0 di incantazioni folamente . Quefto cafo parla ,non folo quan- flore nella medema confeffione é€ co’l configlio , 6 in alcra maniera , ene) reflo menrouato , ma anche, complice ia efie anche fuori di con. Seperd fofle complice in qualche al- 2, fuori degli efpicfii nel detro cafo, il fuo peccato cafo rifernato. E s’au- efe il Confflore nel Confeflicoario raco’l Penicence in macerie di Infiu- efier denuoziato al Sanco Tribunale fizione , vella forma , ¢ modo, che ho. fpiegato di fopra nel Trat. 6. caps 10. Seq. Lpeceato di non pagare intieramente le deo primizie . _ _Vedafiil Nora 31. 'peccato di quelli , che fanno contratti illes q 5- Non fpecifica la fpecie di quefto Calo ,chel’vfura fia pubblica, 6 occulsa ; & n qualfiuoglia modo , che fi commetta , effene © completa , fara riferuaca in quefto Arciuef- onato . Vedafi il Nota 66. Ii delitto dell'erefia , quanto al foro intes edafi il Nora 3. ¢ quello, che circa l’affo- nz: one dell’erefia sé decto di fopra Trat.1. ap. 1.num.§.enella 2. part. della Prat. Trate 17. nello {piego della Propofizione 4. condan- ata da Aleflandro VII. $+» Lapercuffione de’ Padri fatta con baftone, in , piedé , d altro inftromento . >. * Wedafiil Nora 18. La percuffione violenta di qualche Chierico, fe leggiera , perché , effendo grane , é riferua- ' yeds i quello, che circa di quefto s’é detto alogo Trat. 5. cap. 6, M39. fl delitto di Sacrilegio, co’! quale fi viola il go Sacro coll'omicidio, 0 effufione di fangue, feminis , aut copula illicite, e co'l furto fa- 8% ‘ota 76. Altri peccati di Sacrilegio , eccet. ntouati non fi riferuano in quefto Arci- uefcouato ; & anche quelli , che qui fono ef- prefli , nen faranoo riferuati, quando, 6 per efler occulci, 6 per alera ragione non fi viola con effi i] Luogo Sacro . Circa del farto s’au- uerta , che non fara cafo riferuaco , in opinio~ ne probabile, il rubare nella Chiefa qualche cofa , che non é Sacra , né é forto la cuftodia, 6 tutela della Chiefa , perché in opiajone pro- babile, il cal furco non é Sacrilegio , come s’é detto di fopra Trat. 7. cap. 1.0, 9. i 8. Il peceato di quelli, che compangono libell famofi , 0 pafquinate infamatorie e quelli, che le {criuono ; pubblicano, 6 le danno ad altri , accid le pubblichino'. Nota 77. Quelli, che commetrono si graue peccato , infamando i faoi proflimi , offeadens do la virtd della giuftizia, non folamence ine corroco nella riferuazione di queRo cafo , ma fono aleresi obbligati alla refticuzione della fae ma, che ingiuftamente colfero al {ao proflimo.: . Ma s‘aunerca , che noné hibeilo famofo, quaas © do alcuoo ia qualche lecceca privaca manifete alfalrro il delictco occuico del fuo fratello 3 ae meao € libcilo famofo, quando G manifetta il © delicto pubblico del proflimo , coms & pud ve« dere in Bonacina Tom. 2. difp. 2. de reflit. in genere 4.4. puntt. 9. n, 2. e 3.1) modo ,co'l quale ha da refticnirGila fama, che fitol{e con © libello infamatorio , ha da effere con qualche dimoftrazione pubblica : v.g. 6 per mezzo di qualche Predicacore , 6 di pubblico banditore, 6 coa vo'alera f{crittura pubblica ; come con $a,Sairo, Medina, & alcri, dice Bonacina Ad ithe in Bes 5p. ins ; 9. Il peccato de’ falfarij , nel che sintendono non folo quell; , che falfificano qualfiuogtia lettera® ma anche il teflimonio , che in giudizio giura il fale fo3 e queQo s'intende , non folo, quando dice bu« gia , ma anche , quando occulta la verita, effendone incerrogato dal Giudice , ¢ douendo, fecondo la Leg< ge, manifeftarla. Nota 78. Circa quelli, che falfificano letre< re, 0 {criccure, i veda il Nota 17, ¢ circa de” TeRtimonij , che occuleano la vericd, fi veda la 2. part. di quefia Pratica Trat. 15. cap-1.$. 1. ¢ cap.6. num. 69. doue fi fpiegheranno i cafi, ne’ quali il ceftimonio non ¢ obdbligato maai-« feftare la veritd al Giudice ; ne’ quali cafi non Na

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