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f hd ie La iy } ie 4) ; Ib er ~ ee a a es é Ras T rattato XI. Apendice- , « 4 queilo, che sé detto sel Nota precedente pud anche rifoluere quefto cafo, Nota 69. E’ aleresi indefinita quetta parolg, e pud iareoderfi dell’incelto fin’al quatto gre- do , 6 folo dentro de! fecondo grado ; feconda DKOKOKOKOKOKO KOKOKOKOKOKOR g XIV, Cafi Riferuati nel Vefcouato di Palenza» I. A fcomunica pofta per diritto , 6 per Con- 3 Aituzione , 4 Sua Sanita, 94 Noi rifers uata. ; Nota 70. Sela fcomunica impofta non foffe gia rifernata , no’) é in virth della rifernazione di quefto cafo ; fe fofle riferuataa Sua Sancica, pon porra afloluerla il Vefcono, fe non ne’ cali occulti; come sé detto di fopra Trat. 3. cap. 1.”. ty.¢ fidira anche nella 2. part, della Prat. Trat. 17. nello fpiego della Propofizione 3. condannata da Aleflandro VIL. fe fara riferna- - taal Vefccuo, potra affolueria egli felio, 6 - ‘chi n’anera da lui facolta. : 2, Laffoluzione in qualfivoglia cafo , nel quale abbia ad impor{i penitenza pubblica, Vedafi il Nota 33. 3 Commutazione de’ voti. Nota 71.1 cinque vori riferuati al Ponrefice nop pud commutare il Velcono altii; si;¢ ‘pon fi proibifce in quefto cafo , che il Confef- fore pofia in virtd della Bolla, 6 Giubilco, commurare i voti, che 1a fi concede ; née i pri- nilegij ,che hanno dal Sommo Poneefice i Re- ligiofi, per commutare alcuni veri: perche guefte grazie fono dal oe? che € Supericre al Veicono , enon puo oftare ad efic la rifer- uazione , che fopra quefto fa il Vefcouo, che -¢ infeziore, 4- Omitidio volontario attualmente commeffo , Vedafiil Nora 19. 5« Sacrilegio , violando la Chiefa ; 0 ponendo le mani in qualche Sacerdote. Nota 72. Quetio cafo é pid chiaro, ches ogni altro , che parla del Sacrilegio ; ¢ folo ne’ due cafi qui menconati s’ iccorre in quefio Vefconato di Palenza nella riferuazione , com- metrendo Sacrilegio ; & in vireh di quefio Sca- tuto , Hon commeire colpa riferuaca quello, che pone le mani in Chierico , 6 Religiofo, che noo fia Sacerdote, ma incorrera nella cenfura del Canone Si quis fuadente oc, Vedali cid , che blici. % citca di quefto s'é detto nel Dialogo Tr, Cap. Grn. 36. . ie 6. Incendiary. a Vedafi il Nota 33. a 9. Falfificatori di lettere, 0 inftrumenti pi Vedafi il Nota 17. 8+ Maghi, Sortileghi, Incantatori, 0 In HIN: ‘ae VedaGi il Nota 3. ‘ 9, Stupricon Religiofe . 4 Vedafi il Nota 24, € s'auuerta, chela¢ pula con Religiofa, che non fofle Vergit noo fara peccaco ciferugro in queitoV waco. a 10. L'vfo indecente , ¢ malo del Chrifma, 01 Corpus Chrifli, 6 di altra cofa Sacra « a Vedafiil Nora 3. : ~ U4. Ritenzione di Decime. Vedafi il Nota 31. m 12. Aborti precuraticon indaftria, che in ef SHuo feguiti » a - Vedafi il Nota a1. ¢ s'auuerca , che , qua tunque fi procuri l’eborco , fe oon fieguel ferco, non fara peccaro rileryaco ia quefto V couato di Palenza . _ 13. Occulcazione di feritture in pregiudiz% edanno d'Opere Pie. quando fia per lo {pa ott'anni . Vota 73. Se la Scriccura delice Opere Pi s’occultaflecon giufta caufa, che {cufaffe colpa graue, non s'incorrcrebbe nella rifer zione di queRtocafo, o¢ meno, quantum s'occulcafle con co)pa graue, fe non ac rif vail pregindizio di qualche Opera Pia bi che n€ rifulcafe pregindizio 2 quaiche rerzo cofa profaoa , enon pia ,¢ benche fofle in f gindizio di Opera Pia, ma oon s’occulté per il cempo di ott’annj , non farebbe il peces riferuaco » | BTR Oh ee eit) oa ea eee res aan A! a eee Saat nee TaN Saga

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