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ere Tao a luzione del peccato , Vedafiil Nota 5. ; emaninplentiin Patri ye Aut. Vedafi il Noca 18. , che feienter celebra nella Chie. + Quguto al peccato fola- - Vedafi il Nora 8. wno celebra, 0 dice Meffa , non effene jung , din Altare non covfacrato , 0 fenza ve- ti benedetti —s- Vedafiil Nota g.¢ 10, M4 Peccato di Simonia. Quanto gll'affoluzia- _ Vedafi ii Nota 15. ; uafi dalla Legge al Vefcouo la difpen- stiginvament: el affoluzione della {comu- ye. che non ¢ {pecialmente riferuata 4 ad altro. Giudice Superiore . * Vfara , quantunque non fig manifefta . J Nota 66. della riferuazione dc}i’vfora atlato nel Nora 32. ¢€ nel 63.& io curci on dell'vfargio pubblico , 6 vfure pub- ica , main quefto cafo del Vefconato di Va- dolidGi parla dell’yfura , quantungue non pubblica ;ne manifetta: vero éche 00 fi rua I'vfuramsencale, ma ia compiler ; per- 6 lacolpa fia riferuaca , ha da cdere in fuo genere, f{econdo il tenore deli Non confeffarf ne somunicarfi in tempa ota 67.1 cempo, nel quale dene confef- — fari, € comunicarfi , € vna volca lanno , & ia yericolo di morte ;¢ quello . che ia-quelti cem- 1 oon fi confefla, ne comunica, commerce _ peccato rifernato in quefto Velcouato , & an- _ the incorre nella riferuazione quello, che fi _ Poekda male nel rempo , che obbliga il precec- ne dird in cafo fimigliante nella 3. part. ut. Trat, 17. ucilo ipitgo déllz Propo- 14. Condansara da Alefandro VII. ue NON ceoghi per improbabile il con- he gindica probabile Torrecilla nelle Trat, 2. conf. 10.m- 216 icidio volontaria -Vedafi il Nota 19. Aborto confumato colpabile d ‘Sdafi il Nota 21. & s’auuerca , che ldnone De’ Cafe Riferyati; eRz9 Velcouo B08 pnd difpenfare; fono, il voto femplice di cattira, if yoro femplice di R-li- Bloot ,il voro Wandar a Gerufalemme, da 5, Piccro »€'S, Paolo in Roma, ¢ $, Giacomo di Galicia : Vedafi quefta materia nel Dialogo T rat. 2. cap. 4..num. 37, & feq. te fcomuniche, che fono rifernace al Papa oclia Bolla defla Cee na ,¢ fuori dela, G ponno vedere in Badeo, Verb. Excommunicatio ; ela facolta, che i] Cone cilio di Trento Seff 24, cap. 6. de reformat, con cede a’ Vefcoui, per affoluers da’ cafi Pontifi- ci) , quando fono occulti , fi pocra vedere nells 2. part. di quejta Praticg, Trat, 1.7. a¢llo {piega della Propofizione 3- Coadaonaca da Aleflan. dro VII. f 27- Quando alcuno battexzera il fo propria File ® figha fenza neceffitd , 0 fara fuo Pa- rind, Vedafi il Nora Lie KOROXOKEKOAOKOROKOLOKORORD §. XU. 7 vg Cafi Riferuati nel Vefcouato di Vagliadolid , neceflario, che l’aborco fia confumato; me che bafta, che Ga procuraco: qui perd dene efler confymaro , come dice il Telto aredemo del cafo. is ae ee met $+ fl Diurno,d Notturno depopulatore de’ campi ( cio€ quelio, che di giorno, 6 di aorce diftrugs ge campi) abbrucciandoli,d tagliandoli, = VedafiilNota2g, = 6. Sacrilegio . Se Rey io Nota 6%. Non dice quefto cafo ogni facrilegio, come dice itcafo'z. del Vefcouaco di Segouia, & il cafo4.del Vefcouaco di Salamanca; ms folo dice qui , Sacrilegio , con parola indefinica; € quancuoque la Propofizione indcfnica in ma~ teria neceflaria equiuaglia all’vninerfale , nog pero in materia contingente ; & eflendo mate- ria concingtate quella della riferuazione , pare, che quefta voce inde finies, Sacrilegio, oon com- preadera ogaj Sacrilegio , ma iclo i pid enor- mi, qualifouo, profanare i Sacraméati, vio- lare ia Chiefa,, meccere mani violenre in qual- che Ecclefialtico , fernirfi male delle cole Sacre iv profenica , ma aon if crafgredire il voto di caftira , il che non cengo per improbabile, ben- ché ia confeguenza di quello hd iafegnaco di fopra ia queito Trat. 11. §.2.acl Nota 25. del cafo 25, del ¥efcouato di Pampalona, aucrd da dir , che ogni Sacrilegio graye eiterao re- fia riferuaco in queRacefo, q- uccflo. Nora

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