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enza 3. I caGi poanorifernarti da’ intl Sinodo , ¢ fuori d’¢fio . Quelli , che Ho nel Sinodo, dura [@ loro riferuz- moia , 6 cefli il Vefcouo dal {uo ché quefti Griferuano per modum onftitutionis: Quelli, che il Vefcouo WH Sinodo , io vifita, 6 fuori d'effe, © fenza, cefsa la riferuazione mor: >, 6 vacando dalla fua Sedia ; per- Gi riferuado non per modam Statut}; dum precepti particularis. Ira Pagua< chez, & alcri , Diana p. 6. trat. 6. refol, he la fua rifercazione fuiitera dipoi, yo fucceflore conferma Ja riferuazio. enza4. In articolo di morte qual acerdoce femplice pud affolucre, dg olare, ¢ cafi rifernaci, cosi al Papa; tfcouo , quantuaque fia dell’erefia, 8 Pinfermo non abbia Bolla: Con ques baga pero , che fe il peccato eta tifer- ton cenlura , fe ff libera dall’iofermica if te, ¢ obbiigato a prefenrarfi avantia oré, a! quale ¢ riferaata la cenfa- 0 fe fofse alsoluro in virch della Bol- alfora non ¢ obbligatoa prefcatarti, Ho, che f afsoluro in arcicolo di morte brefenca:(i a] Supetiore ; Suarez , & al- ti da Diaaa p. 4. trat, 4, refol, 199. Aduetienza 5, Queilo , ch’ efendo incor- cafo riferuaco , ¢ impediro da ricorrere WOrdinatio , f¢ Viafta il precetro della Co- Huniont, 6 Eneceflario Comunicarfi ,) 6 cele- t¢, per Cuitare Jo fcandalo , pud efitr’affolue ladirettamence da’cafi riferuati da qualfino- lia Confeflore appronato dall’Ordinario. Icd ACIO tom.’ 3, trat.7. cap. 10. num. 394. fol. i202, Refta per h penitence coll’obligo di prsitntarfi al Superiore}, ceflando V'impedimen- ); Ita Auila, de cenflizis 2, part. cap. 7. difput. . ahibte 6. I Regolari poreuano anan- affolnere da cutti i cafi riferuaci per diticco irticolare a’Vefeoui , in virc d’va Breat di lo ILI, che cothindia Inter cunétas , conceffo P, délia Compagnia di Gitsd: quale ceftifi- ‘$A aUerlo veduro aricentico nel Collegio della Comipagnja di Valenzz il P. Fr, Emmanucele iBbtz , ad fine Bulle Cruciate . Equetta bie dal medenio Rodrigatz , Villalo- ‘DOS; Sharéz, & alert, che cica , ¢ Hegue il R. e, andro da Murcia Cepuccino, fopra il 7. della egola det N. P.S. Francéfco , quejt. 8. felet. n. 8, Oggi pero quelta opinione non pud pra- ca ¢ cumdannaca da Papa Aleiiaa- L. Jub die 1 4. St ptembris anno 1685. nella Propojit. 12, » Auherrenza 9. Alenni cafi fi rifervano in Oo panam pecciti ; alsri wi edicinam ante De’ Caf Riferuati, . 26% maram : ri{pstco 4 quelli; che G tiferuano per modo di pena, aon iacorre aeila loro riferaa. zioue quello, che aon f@, clit Gjno riferuati, qaantuogue P igaoranze fis colpabile , quelle volea , ch¢ goa fij erafla, 6 fapiog. [ed Marcig in difquifit. Moral. tom. 3. libs a, difp. 4. refol, 20.0. 29, Qatili, che fi riferuano per arodo di medicina, iacorre nella riferuazioue quello, ch¢ igaora effere riferuati, beaché: Vignorauza Ga iawincibile , aellopiaione comane de’Teologi, apud Moyani in felect. tom. $. Trat. 3. difp. 8. qual. 2. num, 2, Sebdene ¢ anche probabile ( (e- condo alcuai ) che ogaj riferuazione é pena, ¢ che quello, che commerce quaicht peccaco ti- fernato , fe ignore 14 fua riferuazione , non ins corre ia efs@. Ita con Nanarro, Grafts, ¢ Gia. nuatio, Diana part, 10. trate 14. refol. 63.E per probabile Ja giudica Moya, quanctuaque egli icgua la contraria, vbi fupr.a,5, 8. Auuertenza 8, Ia cafo di dubbdio, fe il ca- fo fia riferuaco, 6 nd , hada giudicarG , ches noo fia riferuaco; perché la riferuazione é odiofa, & ha da rittringerG a’foli cafi cerci , cd Barb, de poteQ. Epifcop, part, 3. alleg. 51, fub num. 3.§. lure igitur , in fine: v,g. firiferua Yaborto, Pierro lo Cconfiglié ad ynadoans, dubita , (¢ pér il {uo configlio fia {eguico, 6 nd, Yaborto;iacafo di dubbio non iacorre Pietro nella rifervazione . 9. Ayuertenga 9. Aleuni cafi , che riferuano ne’ Sinodii Veltoui, hanno acoefia rirregola- rica , & aleré cenfure riferuace al Papa ; & ia quefti cdi comuntmence fi nota ,¢ dice , quane to al peccato , & lo feffo , che dire, che la cena fara , 6 irtegolaricd fi ridierce a Sua Santicd: & jo quedicafi , quentangut il Vefcouo conceda facoled d'afloluere da’ caG a lui rileraaci, goa fi potranno affoluére quelli, che hanng annefla cenfura rifetuata a Sua Santiza, Al contrario, fe Sua Saaritd concede facolea d’aflolucre da tutre le ceafure a lui riferuate , fi potra affoluc. re da’ cai, a’ quali fono anneife effe cenfare; quantyaque tali cafi joao riferoati agli Ordis natij. Ira N2zuarro mel Manuale cap. 27. num, 254. Suarez , & alcti, apud Barbofam de poret. Epifcop. part. 3. alleg. 52. [ub num. 7. §.Verum contrarium . tl Padre Cafpeafe Capuccino Tom, 2. Trat. 25. de Cenfaris , difp. 2 See. 13. num. 136. 10. La Dotrrina del numero precedente é contradecta dai R,P.Pr. Emannele della Con- cezione nel fuo Trat. de Panit, difp. 6. quaft. 10. n. 862. dicendo, che, 6 la mia doctrina ¢ 1g medema, che quella, che condanhé Aleffans dto Vif. nella Propofiz. 13. che ditcaa: Che i Mendicanti podno affolatte da’ Caft tiferuati g Vefcoui , fenza auere da effi quefta facolta ; 6 che cico male afauore della mia doctring i riftrici Antori. * Er quidem DD. quos citat , dice , vti- que volute , quod quia Pontifex conceffit ath mi, Ous,
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