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qualche prefenite al Collarore del Beneficio, fo- |= ate pratitndine: ¢ficndo il caldonodinon molto valore , come dice il P.M. Lumbier ob. @ [firti, 12. huts §. 410. Pecche i] condannatco, ¢ 4! dare lo fpirienale in ricompenfa gratuita, delremporale, vel ¢ contra; ma non ficon- — danna } animo graco per il beneficio rice- | mito re? = Terza Conclufione « | eee. D Ico ptr terzo , che non G condanna | ae per fimonia il redimere |’ ingiufta _ -weflazione , quando quello, che laredime, ha = josinre. Tea Lumbier obferu. 12. §. 2.num, a 40$- Torrecilla*vb: fupra concl. 8,0, 52, La ra- gione ¢ , perche in quefto c2fo non fi da il ceme _ porale in prezzo delio Ipiricuale, ma folo per _ togliere di mezzo l’obice , che impedifce lo {pi- ieuale; Arqai il Icuer di mezzo quett’obice, —- @cofatemporale: Adungne il pagare prezzo per ¢ffo non fara fimonia. «380, Da dove s’inferifce , chea] Parroco, — ghe inginflamerte nega i Sacramenti , iocerus- pendoui neceffica di riceuerli, & pud gar dana- yo( hon accidé defifia da quetta ingiuftizia, _ perche quefto farebbe dare il prezzo per il Sa- _ gramento, faltem virtualiter come dice beng _ Palao part, 3. defp, 3. pun. 7. fub num. 3.) ma -— folo per inclioare la di lui volonra , 2 capci- - Marfiilfao animo, faziare la fua avarizia,¢ -- gnnoutrlo ad amminiftrare i] Sactamenco . «381, Stinferifce altresi , che non commercos _ po fimonia quelli, che negli Ordini danno qualche danaro per le lectere dimifforic , 6 o¢° _Beaeficij per le Bolle ; perch¢ in qualch: modo gedimono Ia yeflazione , come dice Leffio lid. Be bap. 35. dub. 19, sum. 63. Né meno fono _ _ fimoniaci quelli, che riceuono i] danaro ; Per- che, quanrungue il Tridentino Sef. 31. cap. 1. de reformat. comandi, che eli Ordisi fi diano —— pianind gratis; oggidi perd 2 coofuccudiac ha preualaco ia cootrario, ¢ derogaco adeila. proibizione. Lefio vbi fupra, Caftro Palao nel luogo di fopra citato, punct. 5. {ub num. 2. §- Secundd aduerio, = ' Quarta Conclufione w82, D Teo per quarco , che le propofizioni re 45-¢ 46-00n parlano dela commu- fazione di temporal con cemporals , come» Sonita da tie medeme ; ¢ per coafsgucnza non fimotia,dar voa cofacemporalc per va" tra temporale - : Done s'inferifce non effere fimonia redimere Peationj mer? temiporali: v-g. quella, che & 2’ Secolari,¢ qucila, che s’€ daca al Chi¢- o poutre, Ovecchio per ii {uo alimento, 6 ietuizij paflad. Me gon powa redimerfi AS. »\ Propofizioné XLVI. Cosdannate ; . 239 la penfione, che & fonda in titolo fpiricuales vg. quella, che G da al Coadiutore dei Vefco- uo, 6 Parroco. itd Sanchez Tom. 2, Opufcul. lib, 2. cap. 3.dub.46. n. 19..La ragioac coats dal detco. ; 133. Sinferifce per fecondo , che la penfio« ne, che fi riferua nella commutazione del Be- neficio pid pingue s v.g. Quello , che ha wn Be- neficio ,che fi lima ducento ptaze ,locom- mura con aycorica del Superiore in vo’alcro, che vale folo cento, ¢ cioquanca ,¢ Gi riftrus yoa pealione di cinquaata 3 guetta di poi & pnd redimere , fenza che fia fimonia. Sanchez whi fupre , Diana p, g. Trat.4, refol. 153. 1m6, non ficondanoa l'opiaione di Valenza, Sua- rez, Leffio, Toleto, ¢ Caictano apud Dia- Nam part, 14. Trat. 5. refol. 5, che dicono , che le penfioni cemporali G poono redimere di pro« pria aucorira. Lo fteflo fence Caftro Palao Dbi fupr. punct. 33.m 10. E & proua , ptrche il redimere la peafione, alera cofa agné , che vo’ ancicipaca foluzione de’ fructi, che ogni anoo hanoo ga pagarfi: Acqui i fructi G pon- no in ciafchedua’agno vendere di propria au. toritd: Adunque aache redimerli. Vedas il R.P. Fr, Marcino di Torrecilia concl, 13.(per tots fol. 248. ¢ 249s 2 184. Siaterifce per cerzo., che alcresi i pud dare danaro per Je Capelianie non coljatiue, che fono quelle, che furgao iowiruire feaze ancorica dell’ Ordinario , 6 alero Superiore Ecy clefiaftico. La ragione ¢, perché decte Cae pellanic, né fono Bencficij EccieGaftici, n¢ pertaao feco obbiigo di recicare I’ V ffizio Di. vino , come dice Palao part. a. Trate 33. difps 1. punt. 6.1.5» @ feq, Ma fono cofe meré com~ porali: Ergo &c, 185. S'isferifce per quartoy che per il cra. vaglio eRriofscamence acceflo alle cofe {piri- tualisv,g. dicancare la Meda, 6 andar mez- za, 0 vna legaloncano a dirla , 6 a predicare, _&c. pud preaderGi prezzo cemporale. Ica Sua- rez, Valencia, & alij, quos citacos fequicur Cafiro Palao part. 3. difp. 3. pu2to 11. num. 3« Perché quelio granaglio citriafeco ¢ pretio afti- mabile ,¢ cofatemporale: Ergo &t» 486. Sinfcrifce per quinco , cheo¢ meno é fimonia il riceuere cofa cenporale per Ja fatica insriafecamence anoedia alle cofe {piricuali, aoa come prezzo di decca fatica ( quidguid in con- trarium fentignc Aragon, Lefus , & alij) ma folo come tipendio per la foftentazione. Pa- lao vbi fupr. pun. 11.,- 1. € 2. Suarez , Soro, Silucitro, & alrri,.che cica , ¢ ficgue Diang part. 41. Trat.G, refol. 34,i fine §. Sed fi qug- ras ;¢ Cosi per ia factica ai dire la Mzila , pre- dicare , baccezzare , ordinare , 6 am niniftrare iSacrameaci Gi pad pigliare cof cemporale per modum fipendy. Limitano detti Dorcosi quelia lentcuza , quando | azioni ee nga ono

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