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ee a ee re Neer ea + F ee ae Set 438 T'rattatoX.Spiego delle Prop. Condannate da Innocenzo XI. mezzo , che él vnica bontaé delle operazioni morali! 171. Suppongo per intellignza di quefte propofizioni, che le 45, diceua due cof. L’ vna , che non era fimonia dare il cemporale per lo fpitituale , quando il temporale fi daua folo per confeguire lo fpiricuale. L’alrra, che ne meno ¢ra fimonia, quando il temporale fi daua folo in ricompenfa gratuita dello fpirituate , quefo in ricompenfa del temporale. 172. La Propofizione 46. diceua alere due cofe.L’una, che non era fimonia dare il eempo- rale per lo fpirituale , benche il remporale foie il principal. motiuo di dare lo fpirituale. L’ altra, che né meno era fimonia, benché il, temporale fofle il motiuo di dare lo fpiricuale, ftimandofi quefto meno, che il temporale. Quefti quattro ponti fono condanoari per feandalofi, ¢ praticamente fimprobabili. E la loro falfica fi proua a priori. Simoniae? fiudiofa voluntas emendi , vel vendendi pretio tem. _ porali vem [piritualem , vel {pirituali.annexam, Cioé ,come {piega Palao. part. 3. di/p. 3. part. 4-n.5.vnavolonta deliberata, coll2 quale fj ftima tasto il cemporalé; come lo {piricuale; Arqui , il dare lo f{pirieuale per moriuo del rem. porale, 6 in foa ricompenfa , 6 come per cau- {a principale , 6 finale, é imare canro , ¢ com menfurare il cemporale collo {pirituale: Adun- que fara fimovia. 173. Suppongo per fecondo, che il motiuo, vno€ incrinfeco ;¢ lalero eftrin{eco : intriafe- coé quello , che € oggetco formale , che fpeci- fica Patto ; eftrinfeco é quello, che indace , 6 eccita a fare quell’atro; v.g. nell’ateo d’amor di Dio, il motiuo formale , ¢ incrinfeco, é la bonra di Dio; il motiuo eccitaciuo , é |’arto dejPintelictto , che propone quella incRimabile bonta,, come degniflima d’cfler amata; lo Aeflo fivede in quefto, & altri molticafi: Sra vn Criftiano vdendo vn fermone, nel quale fi pre- dica la bruccezza d’vn peccato morcale ( mai abbaftanza ponderata ) ¢ comprefo | orrore abbomincuole deila colpa , fi muoue ad abbor- rirla+ il motiuo intrinfeco , 6 formaie di quefto odio,é la deformica del peccaco: I’eftrinfeco tono le vocidel Predicatore , che hanno moffo Fvditore a quett’atto d’odio de! peccaro . Que- fto {uppofto diuido in conclufioni la dottrina claritatis gratia. ’ Prima Conclufione . 174. D Ico in primo lnogo , che nella pro- Ad, pofizione 45. fi condanna il dare !o fpitituale per motiuo intrinféco. Ita Lum bier, ¢ con efso Torrecilia fopra quefta propofi- gione fol. 2437. conch yom. 26. eo feq. Perché quetta propofizione parla folo del motiuo pro- prio ,¢rigorcfo: Acqui il motiuo incrinfeco € rigorofamenre cals ,¢ non l'eftrinfeco: Ads quefolo-di quello , ¢ non di queito parla propofizione condannata . 175. S'inferifce da qui,che il Canonico,6 neficiaco , che non andera al Coro, perche ac fi fanno le diftribuzioni, noa é fimoniaco; pe ché le diftribuzioni fono folo mocino eftriaf co , ed impellente ; & il motino fpecificatiuo, lodare Dio ac! fuo Tempio. a S'inferifce per fecondo, che né meno ce mect¢ fimonia il Padre, che per affezionare figlio a frequeacare i Sactamsaci , gli dadana ro, O alera cofa; perché quefti doni fone i mo. tiui eftrinfeci. * 176. S'inferifce per cerzo,, che fe Pictrod a Giouanni va Beaelicio Ecclefiaftico , perchi Pha pregato Ancoaio {uo amico, e che inal tro modo non glic!o darebbe , aon comment fimonia ; perché quell’interceffione é folo ma. tiuo ¢eftrinfeco, ¢ non intrinfeco. S'inferife per quarco ,che o€ meno farebbe fimonia jf Francefco deffe mucuo al Padrone del Benet cio con intenzione di renderfelo grato , & its clinarlo a prouedere ocila fua perfona , | in qualche {uo figlio il Beaeficio. Sic ¢ Lumbier , Toreecilla vbi fupra, fub contl, § num. 4Q. i a x Seconda Conclufione. 177+ D Ico per fecondo, che il darelo fp rituale in ricompenfa gratuica de temporale,cioé in pagamesro degli oflequipy 6 fernizij, é€ condannaco per fimonia oellag Propofizione 45. vg. St il Vefcouo defle ad va Capellano , Secretario , 6 Pagio , che I’ha fers uito’, vn Beneficio, per reftare io quefta mas niera libero dall’obbligazione antidorale, cht per i fuoi offequij aueus contratco , fareb fimoniaco. Confta dal Tefto medemo della propofizione detta: Ma fe il Bentficio fi det peri merici del Soggccto, ed i ftruizij fofler folo motiuo imnpellence, & eftrinfeco , non i rebbe fimonia ; come fe anche fofle moriuo ff Jo impellence Pafferco, 6 parcacela, che ha) Padrone del Beneficio co’] Soggecco , nellac cui perfona lo pronede, eflendo alias i merit del Sogegetco la canfa intriofeca , 6 motiuo for male. Ita Torrtcilla vbi fupra fol. 246. fav concl, 2.num. 49.€50-¢ fi proua colla dortt é na della conclufione precedence , * 178. Da qui s*inferifce , che i Capellani;¢ Pagi, che feruono i Vefcoui folo con animé di guadagnarfi lz loro volonta, ¢ d’inclivatlt ad accommodarlicon qualche Prebenda , 200 commertono fimonia, itd Tomas Saochéa Tom. 1, Coufil, lib. 2. cap. 3. dub. 2 num. 7, S'inferifce per fecondo , che non fi condanna quello , chg da qualche dono temporale ; 4 quae
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