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drone negligence a fodisfare alla Chicfa la p, che le roccaua. - Banche certo, che il ledroe obbligato a reftiruirela parce , che del furto toccana alla Chiela ;epriacipalmence deue refticuirla al pa- drone , fe quefto ha gia fodisfecco la parte, che toccaua alla Chicfa; ¢ {enon I’ha fatro il padroné, & il ladro con fpera, che il pa. drone fodisfera , pud I iftctlo ladro applica. ___-gealla Chiefa quello le coccaua, & il ceito al + 209.P. Padre m’accufo anche, che d’al. to feminato, da! quale raccolfi cenro mifu- edi grano, {clo pagai la decima di fectan- ga mifare, ¢ non mi parne, che doucdii pagare di pid. | C, Che fondamento Y.S. aneua di far que- fo? ; PB. Perché di quelle dieci: mifure , che femi- Bai, gid auewo pagato Ja decima ’anno pafla- 80, ¢cosimi parcua, che douefli queft’anno -ipapare Ja decima {colo dinouanca :deli‘alcre - venti mifure non ho dato le due didecima, per la {pefa facta ia feminare , ¢ raceogliere il _- grano. — , L'vno , Palero fondamento é¢ improba- bile , e falfo: i! primo , perche dal giorno, che _ feminai) grano, lo lafcia in mano della Pro- _ uidenzza, Divina: ¢ Paltro, peiché V.S. non __-raccoglie quelle di:ci mifure digrano , che fe- mind , poiché quelle G fono corsorce nella ter- ta , ma bensi raccoglie alere cotalmence di- inte 5 ¢ cosi,, quancunque l'anoo anrecedence ___ abbia pagaro la decima di quelie dieci mifure, _ -dsue di nuovo pagaria queft’ anno. Suarez bap. 354067. & € comune. E’ anco falfo Pal- tro foadamenro, perché alla Chicfa ha das darfila decima d’ogoi dieci voo , fenza far cas fo della {peta , che ti fa nel feminare , ¢ miscere Re. Leflio wbi fupr. dub. 3.0. 16. «340. Come némeno i tributi , debiri , pens _ fioni hanno da pagarfi colla decima , che toc- .Caalla Chiela , ma ha queita da darfi indenne, _ & iocicra, Bonaciaa vdi fupra n. 19. Lefio _ ibid. Sebbene , come auuerce Villslobcs part, 2. Trat. 36. diffic. 3.n, 7. doue é cofuame , chei _ R¢ligiofimendicanti vadino cercando limofi- ga per le campagne , fi pud dare loro delia metla, oclla quale ¢ ancora mefcolacta la par- tedella decima con quelia del padrone ; pere che fi prefame ragioocuolmeare della piecd de Miviftri delia Chicia , che non fijoo ia que- to inaid. 284, BP. Padre m'accufo anche, che quelle fecce mifure. che diedi per la decima , furono del peggio, che aucuo racco ico « Cy Peeed grauecmence in quefto, perche, quantangaénon debba darli 1a decima tutta dei meglio, RE meno ha da eficre del peggio; Mache,fe fiha vo feminaco buono , & vu’al- em ee Capitolo XI. Delle Decime. 187 tro mediocre , fi paghi del buono ; quetio: che tocca pagar, ¢ del mediocre quello, che G deuce. Leflio ubi fupr. E quelli, che @ gloria. no Weller veri Criftiani, fempre procurano di pagarlade| meglio; ¢ tare i contrario é yaa efeccabile ingraticudise , verfo Dio, effendo con lui auari de’ frucei , ch’egli Redo ci da. 2:2. P. Padre m’acculo, che ad vna Pere fooa hé guattaco va campo aflai viciag a mis- teri. C. Gnafté quefto {emiaato co'l dargli il fuoco? perché gl’ incendiarij incorroao neti fcomudica della Bolla della Cena, come dird uclirat. i2. $. 2. i. 29. bP. Padsc, queitodanao non ho fatto co’! fuoco. C. L’ha fatto feoza colpa faa, efolo per qualche accideore inafpectaco ? P. Padre, l'ho fatto con fomma malizia,per Vedio, che porcauo al Padrone. _C. Ea peceaco contro la carita, controia Sialiizia, & ¢ obligato reltituire al Padrone, gucllo, che fi {peraua doucile readere il cage PO: bon deue pera refticuire aila Chicfa la dee cima , deila quale @ rimaita defraudara; ne meno ¢ obbligato il Padrone, quaacuoques V.S. le retiitaidle i] danno, che ha fatco : perche la deciaia fi de uc de’ftucci pia raccolci, ¢ non di qucili, che {taano per eflere raccotti., Moli- na dijp- 49. Leilico vbi fupr. n.15.§. Verum i trucco del campo , che lei guafé non era an« cora ratcolco radunque noo fidene d'eflola ‘decima .: I] costrario tengono Conarubia, Azorio, Suarez , Figundez , & aleri, che cita, e fiegue Leandro dei Sacramento part. 3. tra, 6. difpe 2. quajt. 14. dicendo , che quello , che ingiuka- meate diitrugge le vigae , feminati , &c, € ob- bligaco retiiraire alla Chicfa le decime, che reipettiuamcnce le coccauanoe tiene perd la fentenza di Caftro Palao , ¢ Leffio per proba- bile , ¢ folo dice , che la (ua é pid probabile; e fecondo queita dottrina lei aon aucrebbe ob. biigo di re(ticvire la decima coccanre alias Chiefa di queito Campo , che guaftéd , a¢ me- no itpadrone , quancuaque Ie retticaifie i {uoi danni; cosi , perché, come s'é detto, fi deuono le decime de'frurti raccolti, ¢ non di quelli, che fi {perano 5 come anche perche, feil padrone vendefie in erba , ¢ confumaffe il fuo feminaco, non auerebbe obbligo di dare alla Chiefa la decima del fracto , non efendoui vfo kegittime in concrariog ma, fe vi folle , allora doutreb. be darfi;¢ confeguentemence , fe vi fofle vfo legitciaio di pagare la decime di quello, che Gi confumea in erba, farebbe obbligo de! padrone, che ici canifco,fodisfare quella porzione di de. cima , che gli toccaua , di quella quantica , che gli retticnite per il danno darogli; perché fup- potto quel’ fo 5 fi douerebbe Ja decimas | Aa a de’
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