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778 po, che non ha prezzo5 ¢ farfi in quello perdi te troppo pregindiciali alle cafe, oltre l'alere ffime confeguenze, che porta, come ogoi giorno infegna Vefperienza. Alcune cofe {pets tanti a quefia materia del ginoco, cratrerd nella feconda parce di quefia Pratica 7 rat. 2, Cap. 2.n. 14. done ventilerd , che beni pono giuocare gli Ecclefialtici , ¢ uel Trat, 14-cap, 2. , 11, dove ditd, fe fia lecito a’ Religiofi efporre danari al ginoco. Qui toccherocio, che pin praticamence fuole accadere in que- fta materia » 162. P, Padre m’accnfo, che ho en vizio di givocar molio. C. V.S. Vbha per abico, 6 pure givoca di volta invoka per pafiacempo, © pur givoca, a giuoco mokco zarrofo% “P, Padre, foglio ginecare ad yn ginoco aflai largo , ¢ poco pericolofo, IA ~C. Benche il giuoco non fia intrinfecamente malo, ordinariamente € peccaro per gli accel ferij , che | accompagnano, come ho detco avanti ;¢ per l'interrogazioni feguenti aaderd rifoluendo i pit frequenti . 163. C. Solewa V,S, vfar inganni nel gi- noco? : BP. Padre alle volee foleno invitare con in- ganno , per tar credere al mio compagno , che jo anevo gran giuoro, C. Quefio € Iccito, perché yi fono alcunj jnganni legali, che i] medemo givoco perca feco: V.G. inuitar in falfo, 6 buttar il refio con quarcordeci di mano, & altri fimigiianci, quali tutti fono jeciti, Lugo, & altri con Diana part. 2. Trat. 9. refol, 42, Vi fono alvti ingannl ingiufli: V.G, vfar carte, ¢ dadi falfi, nafcondere le carte 6 fegnarle. Villalobos con altri part. 2. Trat. 28. diffic. g.n. 6. Ul giuecare con quchi inganpi fuor d'efer peceato , ob- bligaadreficuire queilo, che s’é guadegnato, Ma non denereRimitf quello, che a cziol’al- tro compagno anerebbe guadagnato, fe non &i foficro eiati quett’ioganoi , perche queto guadaguo € dubbiofo , Lt in dubijs metior eft conditio poffidenus: Adungue come colui, che fi fexue di quelti inganni, Ra in pofiefo del {uo danaro , che non ha perfo,, non dene -refti. rbirlo. 164, Mi dica V.S,ha obbligato qualche per- fona a ginocare {eco per forza? P, Padre, va folo, che fu'l principio di {ug {pontanca volonta comincid a ginocar meco, € dopo ,comeche guadagnandomi alcyni rea- li, i voleua leuare dal ginoco, io per forza Yobbligaia profeguire. — C, Pecco V.S. contro la ginftizia , poich¢ fl violentare qualche périona a far qualche» azione.alla quai¢ 06 ¢ cbbligata, é peccaco c6- fro giuliizia : quell’algro non aueva obbligo,ne di Cominciare , ue di profeguire il ginoco, ben- Trathato VIty del VII Comandamento feguireil ginoco , fona acquiftar dominio fu'l guadagoo farcoy “Adungne il concracto {) valido , gon oleate If ‘yioleoza. | ché gwadagnafie: Adunqgue pecco V.S. contt la ginftizia in violentazlo , & obbligario a pre 265+ Midica ¥.S, ha dipoi guadagn te quefiz perfona qualche danare? a Ps Padre si, gli hd guadagaaro alcuoi re C. In op iniones di Soro Lib. 4. de inftiteg §-art. 2.di Caftrode Jeg, penal. cap. 2. conch, Sanchez lib, 4, de matrims difp, 10,2 4.¢ ahi tri dene V,S. reflicnire quello , che guadagnd quefta perfona, che ebbligd violencemente givocate spoiché guetta violenza cauia inug Jomario mitio ,e cosi non \pud Y.S, acquill dominio di quetto guadagno., t 166, Perd, fegueado quello che ho dete difopra de'Cuftodi, circa del volontario mh fto , dico altresiadeilo , che in opinions pro babile non ha V,S, obbligo di refticuire quelle che ha guadagnaro 4 quefta perfona. Ira Me lina de reflit, tracF. 2» difp. 526. ms 2» & alcri;é Vapprova per probabile Leflio Jib. 2» de iujl cap. 26. dub. 2+ me 9» Ere la ragione, perch {afiracodo ora, dalla ragione di voloacar mifto ) quefto contratto di givoco , non offal tela violeoza, (0 valido ; Adgnque pore ia ¥i th.d’efso acquiftar dominio fopra il guadagng La confeguenza € legittimas prono | 'auceceds tes ptrche , fela perfong violenraca a givocal aucise guadagnaro, conuengono tuci, che acquiftercbbe dominio di tal guadagao , ¢ cht nonidoucrebbe reftimislo; Arqui {¢1l coacrat to del giuoco cominciato., profeguico ca violeoza, fofscioualido , pon potrcbbe la pep 167. P, Padre, anche mole volte ho gk nocato a fidath, enon fempre ho pagaco queh Jo; che in Gmili givochi ho perduco. oll C, Il ginoco, al quale V,S, giuocaua , 6rf, proibito V.G.adadi&c, of "(P, Padre si,quando peri ginocando a fidark ginocano a giuoco prohibico, aa C, Sojenano giurare l'yoo all’alcro mutuas mente di pagare quello, che aucccbbero ps duro 3 ik y hee P, Padre si. im C. 1a primo luogo ¢ probabile , che n09 peccato morale il givocare agivochi proibid ‘Nauarro cap,20.m, 15,5 perene folo ¢ penal Ja legge, che lo proibifce , ¢ le lege! pees probabilmcare non obbligano pel foro dell colcienza , ‘ Né meno v’e obbligo di pagare quelio , fié perfo a fidarfi,a ginoco proibito ; Lelio 2. de reflit, cap, 26. dub, 4.%+ 24, Sanchez wee Somma lib, 2. cap. 234%. 144. CP altri» Pere ché a quello, che fi coucede azione per riperet il pagaco, ficoncede anche per non pagatlo Lure gui ad agendym admizinur, of meen git fy fe

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