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472 plendam , perche il maleuadorerefta obbligaro a pegare per il principale; ¢ n¢ll’opinione pid probabile deve la ficurta pagare anaoti la fen- tenza del Giudice; come dice Rodriguez nella Somma verbo Fidanza cap. 199. u- 2. Benche fia ptobabile non efier obbligato in cofcienza a pagare avanti Ja fencenza del Giudice , come dice Machado vbifapr. doc. 4.0.6. in fine. A§- giungeGi , fi debitor principalis non foluit , perché jl debicore principale ¢ il primo abbligato 4 pagare , ¢ fodisfacendo ¢fo refta libera la ficur- ta; népud andarfi contro Ja ficurca , finche hon fia fato conuenuro in giudizio il priaci- pale,fe non quando, che fa ficurca , auefe rinueziaco ( come gia fuol farfi ordinariamen- te ) quefto prinilegio.;.6 che confti chiaro,, che il principale non pud pagare ; & io altri cafi, che di Antonio ‘Gomez. Riferifce Villalobos Tom.2. Trat. 29. difit. 3.n. 2. Se; quandoi malcuadori, 6 le ficurta f ono molri, reftino teri obbligati in folidu m.al pagamenco , 6 fo« . lo pro rata, pud vederfiia Machado ibid. n. 4, e 5.E quali pofiono effere ficurta:, ¢ qualino, écofa, che fpecta pid a] foro cfteriore, che all'inceriore , ¢ per quefto lo lafcio. PARTE Vi- Lel Contratto del Cenfo, . 334. | Enfo Eft ius percipiendi annucms penfionemexre, vel perfona alte vius, © fecondo Jo definifcono alcri: E/t emptio , ac wenditio iuvis , quo ad folos vedditus fingul:s annis , certifue temporibus ex re aliqua foltendos: ll Cenfualifta , ch’é quello, che dail danaro, per pigliare il reddiro, ¢ il Compratore ; & i] Cenfuario, che € quello, che riceue il danaro , per pagare il reddico, fi dice vendicore. Dicefi emptio, vel vendito , in che fi diftingue i) cenfo dalle penGioni, che con- ferifcei Ré in premio de’ feruiggi preftacighi. ‘Dicefiemptio, wel: venditio iuris, a differenza deglialeri contracti, ne’ quali fi veadono le cofe ; perché nel cen{o non fi vende la cofa, ma bensi l’azione, 6 gius di pigliar dalla cola qualche penfione, S'aggiunge ad folos redditus, perch il Cenfualifia noa comprail fondo ,6 Ja Perfona ,ma folo il gius, a che gli fi pa- gbino di quella i redditi, S'aggiunge anche fingalis annis , perché folo vaa fol volca |'aa- no ha da pagarfi il reddito, ¢ queflo cucti gli anoi, . acai 235. Per parte della cofa, fulla quale fi fon- da ilcenfo, fi divide ia Reale, Perfonale se Mifto , Reale ¢ quelio, che fi fonda sa qualche cala , 0 vigna: Perfooale é quello, che fi fou- da immediatamente fopra qualche perfona se Mifto ¢-quello , che fi fonda immediarainence foptala pericoa, ¢ jopra la reba, reftagdo -e‘nacuta del cenfo. bes Trattato V 11.del VII. Comandamento + 4 I'vno,¢ I'alero obbligato a pagare i feute Per parte dei modo. fi diuide i] ceafo in com i gnatiuo ,¢ refignatino: il refignatiuo ¢, qual do ad aleuno fida qualche fondo, 6 cala.t feruando il Padroae qualche peofione perk “hefe gli ha da pagar ogo’anno dalla cal cala, 6 vignat coofignatino ( che € quello , che of dinariamencefi v{a) é quando fi da qualch fomma di danaro ad. vo'alcro , con obbligod pagare cgo’anoo. wna penfione, 6 reddico Per parce della durazione, fi divide il ceafo if temporale, ¢ perperno: il cemporale é€ quello, che fi fa per dieci, 6 veor'anoi; efe fi fa, pa fio che duya la vita d’alcuno, fi chiama vicas lizio silperpetuo ¢ quello, che fi fa fenza lie mitazione alcuna di tempo 3¢ quctio pud ciits re redimibile , d irredimibile. _136« P.M’accufo, Padre, che hd qualche {crupolofopra vn ceafo , che ho fondaco col certa perfona. oe “a C. Ha V.S, lo fcrupolo per aucr fondar immediatamence il cenfo. fopra la perloaa ,€ non fopra i beni, che.¢ il cenfo perfovaic? Pere ché , quanrucquealcuni concedano per lecitd il cenfo perfonaje,, il, vero, ¢ ficura & , che no@ €lecito quefio modo di cenfo., non {volo pet auerlo proibito la Legge poficina; ma aaché ftaudo ne’ cermini, della fola Legge naturales come pud vederfi in Vullalobcs. Tom, 2. T raty AZo diffice Be MeBi OBm ein.» si a P. Padre, il cenfo, che dico, era reale, € hon perfonale. ; . Lo fcrvpolo.di V.S. ¢ di penfare che p’abbia pigliaco pid reddico di guello cra gite’ fto? perché il concracto del cevfo€ ingiutio, quando fi prende pid penfionc , di quello fi des” ue 5 € quanto pofla prendcrfi oga’aano , fe cine que perccuro,, 6 pid, 6. meno, ha da gind 4 carfi fecundo Je , Leggi parcicolati de’ Paci, © vG legictimamente introdocci,.6 giudizia 3 d'huomioiprudenci, atcendeado alla qualita P. Il mio fcrupolo non é circa queao, per-| che io folo hé prefo quello, che regolarmeate | fi coftuma. eae i C. Ui fac ferupolo 'é perché, Ie peofioni, & redditi gia cauati eccedono il valore del Capt- tale ,co'l quale lo fondd? Che, quantungue i alctai Dorrori dicano , che ¢ ingiutto il ceplo, | quando le penfioni 5 che hanno da cauarh , ¢c-_ cedono la fomma de} capicale ; alti Jo cons cedono: per lecito ia gucito cafo.,.come pud vederfiia Machado whi fupia Trate 3+ 40tehe nuts .F« ’ . P. Némeno ¢di quefto ilimio fcrupolo. | C. Lha forfi , perché efiendo. perico il foa~ do ipurecato per la ficurezaa del reddito , {c= guica\V.S.a prendere que(to reddiro? Perché © nel ecnfo mere reale , tc 4 cafo perifee la cota i fulia quale @ fondaso 5 -pccrilce anghilcenloy come |

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