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162 tratto: Ef pattum, ex quo vltrd , citroque ori- tur obbligatio: Cioé ; ¥n patco, nel quale i cocrracoci liberamente reftano ligati , & otbli- gatiacompire la cofa , fopra la quale hanno contrattato; 6 come il deffinifce ;Aragones 2. 2. quail. 77- artic. t. Contractus eft attus iufti« tig commutatiug , vtramque partem colligantis . Si dice atto di ginflizia commutatiua , non diftri- butina, né legale; perché la diftriburiua , ¢ de] cutco alle parti : cio€ del Superiore , che ia nome della Republica riparce le cofe con equi+ ta fecando i meriti; ¢ la legale é delle parti al rurro: cioé , quando i fuddiri fomininiftrano alla Republica qualche tribuco: ma la giufti- zia commutacivaé di parce a parce 3¢ quefto fi fa ne’ contratti , oe’ quali voa parre s’obbii- ga all’altra. 92. Alcuni fovo contratti onerofi , altri gratuici , 6 lucrativi: onerofi fono quelli, ne’ quali ambe le parti reflano aggrapate ; come - nellacompra , ¢ vendica, nella quale il com. pratore s‘obbliga di dare il prezzo , & il vendi- tore la mercanzia; & il contratro di muruo, cenfo , & altri, ne’ quali ambe le parti s'ag- gravano , f no onerofi: Gracuiti, 6 lucrati- ui fono quelli, che ridundano in profitco , ed veile d'vna delle parci, ¢ l'alcra reftta aggrava- ta;come nella promefia , e donazione, nella quale yno riceve la cofa, che liberameace pros mecte,Odonalalcro, Alcuni contratci fono nominati , alcri inno- minati : innominaci fon quelli , che non hanno nome proprio , co’! quale fi diftinguono dagli aleri, efono quattro: V.G, do, vt des ,ti dd danari, accio mi dij vna maffarizia ; ti dé vna cofa , accioché me ne dij vo’altra: Facio , vt facias , tifovn piacere , accioché me ne facci vo’altro: Do, vt facias, ti dd vnacofa, ac- cioche mi facci wna gracia : Facio, vt des , ti fo yn benthicio ,accioche mi dij wna cofa. ~ Icontracti nomioati fono quelli , che hanno nome proprio , co'l quale fi diflinguono dagli altri, come la locazione, muruo, vendica , cenfo &c.ev 'é quefta differenza fra gli vai ,e gli alcri contratci , che ne’ nominati nafce , fu- bito che fi fanno,, l'obbligazione di compirlis ma acglinnominati, noo oafce quefta obbii- Sazione acl foro efteriore , finché wna delle parti compifca l'obbligazione. Alcri conrrate tifichiamano bona fider ; aleti ftriGii iuris;\a aifierenza de’ quali , benché alcuna voira po- trebbe efler neceflario faperla per il foro deila cofcienza ; priacipalmence pero ferue per il foro efteriore , ¢ per quefto la{cio di cratcare di gucili , ¢ pud il curiofo veder I'Infticuca de a. Snkee autem. & la Glofa ibi verb. Bone ei. 93- In aleuni contratti fi erasferifce i] Do- m1u0 della cofa , in altri folo I'vio ; alcunj {o- Ho viiliad ambii contracoci, altri veiliad vo Trattato V II.del VII. Comandamento + folo ; ia alcuni v'e obbligo direfituire i dann: ex lata culpa , in altri ex leat, & in aleri ex lenif fima:: il che curto roccheré nella Parce prima che ficgue, ne’ nuintri 95. 96. € 97. & al prin Cipio di ciafchedun contracto , anderd danda la fua deffinizione , ¢ {piego, per ordine.' & per Cominciare dalla locazione ; 6 afficco ( co- me altti la chiamano ) dico, che locazioney Efi contraétus onerofus , quo res , vel perfona cove ceditur ad vfum , vel frutium pro pretio. Si dic contratto ontrofo , perché ambi i contracat refiano in quella aggi:auati: quello ,che dala cofa; refta aggrauaco della priuazione defia cofa:e quello, che la conduce, 6 riceue in affitco , refta coll’onere di pagare il prezzo dell’afficto . Si dice , quo res , vel perfona , pera ché ponno afficcarfi: fe cofe: V.G, i poderi , le cafe, & anco le perfone , come iferui , i gior-) nalieri . che fi conducono per certo falatio. Si dice , conceditur ad vfum , perché ol coorracea) di |ocazione, 6 conduzione , non fi crasferifce il Dominio , ma folo I'¥fo della cofa. Sage giunge , vel fruffum perché, fela coia é frute tifera , fi concede ‘nella conduziont i] pocerae! godere il frucco, come quando fi conducts qualche campo, 6 orto, ptr cauarnei frucci,” pagando qualche prezzo. Il retto , che {pecra) a quefto conrratro di conduzione, tratcerd nella parce , che ficgue. ‘4% VW PARTE I. Della Conduzione ,¢ Locazione. 94. . Padre m’ accnfo , che vn giorno, P per far vn viaggio , prelia pigione | vn cauallo , quale mi fugei , icaza) q 2 pocerlo ricrouare. ere ; C. Procurd mecterlo ia ficuro ricapito 5 aca cioché non fi perdefie? sg " P. Lo lalciai {ulla porea dell’OReria , doue encrai. ae C. Quefio contratto d’aner prefo a pigione il cauallo , € contracco di locazione ,6 conduy zione , il quale obbliga a refticuire , quando f perdela cofa appigionaca per colpa icuc , @7 laca del locatario. i. 95. Per incelligenza di che , fuppongo , cng” la colpa giuridica fi diuide in colpa laca col ‘ pa leue , ¢ colpa leuifflima . Colpa jata, ¢ fom= miffione della diligenza , che metre in conler~ uare le cole, ogn’rno per poco atceato che (ie V.G. il lafciare voa canalcacura alle pores deli’ofteria {ciolca, € colpa lata ; perche cialy cheduno per melenfo che fia , la liga ad va par lo , accié noo fugga. ; i Colpa leggicra, ¢ lommiffione della dill= geoza, che in guardare le cofe pongoaos huomini prudcacilfimi, ¢ ocalari: V.G. ¥ huomo molto arcento, non folo ficoncem®

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