BCCPAM000545-3-09000000000000

cies salucpiareptiend:.. shaaeilige eo ° - ‘Aevonoreftituirce « Leffio /:b..8. deiuftit, cap. 5, duh. 4-muin, 55-Ma {cil monte fofle di qualche perfona privata farebbe peccato , & auerebbe obbligo direflituire , }euc, 6 grauc, fecoado ji danno fatto» : 99. Imedemofi dice, di.quello , che pef- ca, 6 caccia nel monte , 6 fume comnae , che n€ pecca » n¢é ¢€ obbligaco arefticoire, Villa- Jobos whi fupra diffic, 17. n.1.¢ 2, La ragione ditucte quelle rifoluzioni ¢, perché Jeleggi, che proibifcono il pafcolare ac’ praci, il far le- gnane’monti,il pefcare ne’ fumi, & il cac- ciare nelle felne , quando cali proprieca ono di - gnalche Compnita , fono Ieggi penali , che do- la fentenza del Giudice , denano pagarfis Atqui,leleggi penali, ¢ probabile , che aon obblighino nel foro della cofcieaza , come dele Je leggimeré penali dice Nauarro in Manual, LOD. 23> $5» AZOF. parte I. libs 5. cape Gq» he & allj, Ecancora delle mite, ¢ prececcive »¢ pcnali, lo afferma con Villalobos Diane part. 4. Trat. to. refol. 20. I che tntco pug vederfi pelle mie Conftrenze Morali T rat. 3. Confer,6. per totum , doug di propofico tratto quefta ma- trig; Dungue |e Ieggi, che proibifcono la pef- ca, caccia, pafcoli, &¢, ne’ moni, 6 fiumi _ comnnj,e¢ alieni, nella forma derca , non ob. _ bligano in cofcienza, © 80, Per rifqluere Ja feconda difficoled del cafo propofto, fuppongo, chei Teologi di- flingnano duc forci di colpe, yaa Teologica, ¢ Valera giuridica; calp2 Teologica, ¢ quella azione, 6 ommilfiane , ocila quale inceruiene ptccato; colpa giuridica ¢ vna ommiffions, nella quai¢ non inceruenendo peccato, fila. {cia di preuenire qualche diligenzs , dalla qua- Je ommiffione rifulko di poi qualche danno, Accioche linginfta dannificazione induca ob- bligo di reflicuire , non bafta Sa fola colpa givridica ,ma ¢ neceflario vi coacorra la colpa Teologica , : 81. Suppofta quefto, dimando : ligaites voi, & aflicurafte gli armenci, accid non ane daflero a fare qualche danno? P, Padre Q, li lafciai (ciolti < ©, Preuedeite, che, fe li \afciauace {ciolti, potenano gli armcati far quetto danag anc’ {¢- Minati? — P. Padre, non penfaj a cal cofa , _C, Altre yolee viera accaduta, che i voftri armenti faceffero fimile danni? BP. Padre nod, C, Vommiffione vofira non fi colpa Tea- logica, in non auer aflicurato gli armeaci; _ -perche per quefta¢ neceflario wabbiace pecca- to: quefo non pud commetcerfi {enza ayucr- _ Hire il dango ¢ Dungue &c, folo fa colp2, givrl- ica la voftta ommiffione , per cflere tito ne- | ae in mectere in ficuro gli «menti:¢ py Bonctleadg preceduca colpa Teologica ,n0n = Cap. IP Parte VIL: Della Reffiv. cayfara dall'ingiufia dannif. 59 aucce obbligazioae di rifarcire quefi danol; come anuercij iaaszi n, 80,¢ Pinfeguzoo agcos — ra Sanchez acdle Som. part. 1, lib. 2. caps 234M» 169.coo Molioa, & altri. I] medemo cieae AzOf. 3. part. lib. 4, cap. 8. §. At prima; Lio lib. 2, Cap 7> Bo 24. ¢ 256 Et ancorche , gacto danno fofle proceduco da colp2 veuiale Tzo- Jogica , f¢ noa arriuage a@ prccaro morcales noo aucrefte obbligazione di refticvire adbue. sub vemali;il Cafpeate Trat. 18. difp. 1s SeGe 6. u..61. Saachez wel Luogo poco fa citato, & ale tri, Perché fea l’obbligazioas , ¢ il foadamene to, dal quale progede, v’ha da efferui pro- porzionc; Atqui, l’obbligazioue di reticuire il danno graue, caulaco coll'inginfte dannifi- cazione, € cofa graus: Dunque nga s'aycra abbligzzione di reflituire il cal danno , quando folo ¢ leggicra la colpa . $2. Pero coccando ja proprij cermini il ca- fouofre Molina Tom, 3, difp. 713, infegnas che il danso , che fanno gli armenti.feaza cole pa del fuo Padrone ,6 il figlio fenza colpa di fuo Padre, 6 il feruo fenza colpa del {ao Si- gnore, nen ¢€ obbligaco refticuire , né il Pa- dre , n¢ il Signore, née il Padrone . Perché l’oba bligo direRicuire nafce , 0 ex re acceptas V.G, pe ance farco ananzo colla cola alcruis dex inin(la acceptiong, ch'é per cflere facto capla celpabile Tcologica del danno; nél’va0, ne Yalcro suuiene , quando gli animali ftoza col- p2 del Padrone faang qualche nocumento 3 Dunque noa v’é obbligo di refticvire , 83. Vna difficolra {ola pud offerirfi contro la doctrina , che ho affegaaca , fandata quefta difficolca nel’opiniane, che dice , che le-Jeggi penali obbligano in cofcienza; il che fentone Suarez , Azor, & altri, che circa Diana part. 1. Frat, 10. refol, 374 nella qual opinjoue voi peccafte ia porrare @ pafcere gli armenci ocd mente alcrui: Duaque doucce refticuire il dae no, che di poi fecera gli armenti ae feminas to, Prouo la confeguenza: perché quello, che dando operam ret illicite é caufa di qualche danoo , deue reiticuirlo ; in quella opinione, pella quale vol peccauace , pafcendo gl'aemen.- tiasl monce alegui, dauace operam rei illicitas Dunque douere refticuice i] daano, che ne ri- fuicd ocl feminato. 84. Rifpondo ( non oftante che la maggio- re di quefio fillogifme diff:adano prebabil- mente alcuni ) diftinguendola: guejlo, che da operam ret illicite, ha da refticnice idannida qucila feguici; idanni della medema opera il- lecita : V.G. il danna, che Varmenca fa nel monte , concedo : i danni, che da qui accidea- talmeace rifulearono : V.G. che l’armenca cal- peltafle, 6 mangiade il (eminaca, nega la mag. giore. Laminore¢ vera, fuppoita l'opinio- ne di Suarez, ancorché di fopra abhi {egnico il contratio, La confeguenza laacgo ome Mo- io2,

RkJQdWJsaXNoZXIy NDA3MTIz