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ee oe Ie ae ee Ss ae ae eee a ee Gabelle ; che non maniftfiano i pefaggieri, che portano mercanzi¢e vierare, 6 le porcano fenza pagare ja tafla del. Dazios perd di quee fio parlero in queflo T rat. cap. 5. part, 4. 60. Dubicera alcnno, fe i| Confefiore . che non manifefia , né dice al Penicente lcbbligo, che ha direfticnixe , fara obbligaco a retticuire quello , che non fodisfece i] Penicente? & rif- pondo sche, fe it Confeflore per malizia ,o grane ignoraeza difle pofitinamente al Peni- rence, Ghe nop refticnifle, auendo cbbligazio. ne di fario, 6 gli comandafie pofitinamente il refticvire, cow aucndo cale cbbligszioue, al- lora dene cercare copginocura d’ammenire jl Penicente,¢ levario da guel errore ; fe pol fa, deve il Confcflore refiicuire al creditore, qvanto,6 comandoal Peniceare , che non re- Rimifca , 6 comancde di refiituire , non douen- do. Ita Suarez .& alij penés Leandrum a Sa- cram, part. 1. Trate§<difp. bbe quafle 137- Ma ic pefitivamente nen gli comendo , che reRiuifie, O che non reflicuifie , ma {clo per colpevole cmmiffione , 6 iguoranza nop giVime! pote ’obbligo , che ancua di reftirnire ; ancere che per casita doucte ammonirlo ( sucndone opportnoira ) dell’ obbligazione, che ha, quan- do il penitence penfera che non abbia obbiiga- _gione di refticuire per non aunercelo detro il Conteflore ; come dice con altri Leandro jbi q. 338. Pero non avera queft’ obbligo de iuflitia, né fara obbligaco a refticuire in opioiovs pro- babile . fia i} Corffeffore Paroco , 6 Vefcouo, 6 fia quaifivoglia altro Confeflore , come dices Leflio de ivftit. & ire lib. 29 cap. 13. dub. I. m 78. ¢ Cob Bonaventura, & altri Diana part. 2. trate 16. vefol, 10.¢ ne’Coordinati tom. 3, trate 3» refol. 22., Perché , ancorché il Paroco fia che bligato de inftitia a{noi Parochiani ; perd , 0€ eflo , n€ altri Confeflori hanno obbligeziones de ivflitia ad’ attendere a’ debici cemmperali , ma folo al bene fpiricnale del Penitente ; Dunque, ancorehé manchera contro Ja viriti della Reli- gione; fe per colpenols ommiffione, 6 ignoran- 28, NOn manifefia, O dice al penicente l’obbliga di refticnire ; non peechera pero contro la giu- Kizia con obbligo di refticuire , PARTE VI, Della Reflituzione delle cofe ritrouate ; 64. + Padre m’ accufo, che vn giorno aadando per il monte, trovai va’ we » agacilo, chs fiera fmarrico dalla gteggia, ¢ lo portai a cafa, doue ficonfuma . C, Fece diligenza per fapere di chi era? BP. Padie si, dimandai, fe qualche gregge era paflaco percola, enon me ne fepero dar raguaglio. (Cy B di poi ha fapuro di chi era lagnetjo? 154 Trattato VII. del V 11, Comandamentos P. Padresi, ho fapnta, a C. Quando Jo feppe l’ autua gia confug mato? . * P. Padre si. ‘ ©, Se non suefie faputo di chi era , avende ne fatta la diligenza. baftenole non era obbli+ gato 4 reftituire cofa alcuna, né a far dir Mef. fe, né dare lemofine , per caufa di quefto agnela Jo, che trond, Soto lib.5. de ivfitt, 9.3. art. Ie ad 3. Pietro di Nauatra lib, 5." cap. 2.0.59. 7 quali iofegnano , che quello , che croua enas cofa , fe anendo farco Je debice diligenze , non pud certificarfi del Padrone, pud reftarfene con guell2 fenza obbligazione alcuna, né di Mefle , né d’alixe elemofine . Ma , fe dopo efler” confnmata la cofa , fe ne trona il Fadrone, cid folo in quo faffus¢f ditior dene refticnire ; cost lei ha da reflicwire al Padrone di queft’agnellg quello, che rifparmid iniua cafg del {uo , Ma, {enon fi fala diligenza, per cronare il Padrone, sha da refticuirfi cuceo il valore della. cofa tronata , Oa’poperi, din Mefie , fc il Pa drone non fipud fapere , 6, fe fi sa, al medemo, © ancorché alias abbia gia confumaco la cofa trouaca ; Villalobos part. 2. trat, Ue difp. 14y_ Ms 2s 4 62. Midica , quanto tempo paf{so dal tem- © po, che trou Jagnello, fiache ne feppe il Padrone ¢ a P. Padre, paflarono pit di tre anni, C, 1! Padrone di quefto agacilo cra del me demo {no Pacle? 7 P. Padre si, ij C. Dungue per legge della Prefctizzione reg fia difobbligato di refticnire cofe alcuna al Pas drone di que’ agnello, adhuc , quando no aucfie confumato Vagnello, Di manicra che guello, il guale pofliede con buona fede, qualche titolo Pazzeada alcrui, compici gif goni aflegnati dalla. Legge della Pre(crizziong, ud reftare con quella , ancorché di poi fapia il Padrone concorrendoui pero cucce le alere circoftanze , che fanno Jecita la Practica di que. fta Legge» Glianoi, che firicercano per pre= {crivere , fe i beni fono mobili, foo tre ann fra i prefepsi , e quartro fra gliaffenti, Sci bes nifono immobili, fi ticercano diec’anni fra prefenti 3¢ venci fra gli aflcaci, & fecondo la difpofizione delle Leggi, prefeuci G chiamano quelli, che vincno dentro de] medemp Kegne, 6 Dominio; ¢ afienti, quelli, che vigono it diuerfi Dominij : V.G. prefentl fone quelli, ch vinono in Nauarra , Aragona , 6 Cattiglia 5) affenci , quando gli vai viueno in Navarra, 4 altriin Caftigiia, 6 Aragona, Enorifi,ch i beni degli Ecclefiaftici ricercano venta i prefenei ,¢ quaranca fra gli afientis 63. P, Padre m’ accufo, che hd trouat yo’alera cola, cheéd’vna perfona mortas 7 C. L’ha gia confomata: a 1% v3
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