BCCPAM000545-3-09000000000000
422 \ \Lrattato VI. Del YI Comandamento? facendo con mala fede quello, che auanti fa- ceva con buona, e f{enza peccato; poiche il {epararfi farebbe fommamence difficile , per in- gernenitui lafua infamia, metecado a mezzo, ¢ manifefiando !’impotenza di {uo Marico , ri- crouandofi gid con figli parcoriti; & anco mete ge drifchio la vita, percid in quelto cafo pud lafciarfi nellafua buona fede, ¢ dirle in gene. rale, che Je Moglie ¢ obbligaca reddere debi- tum viro fuo, come dird con Villalobos, & alcri nel n. R196 110, Se accedefSe, che Ja Moglie fofsein mala fede, allora € necefsario , come ho decro, che non ceabiti con fuo Marito: fe porefserg vinere affieme , come frarelli, io caftica , ¢ pa- ce, ponno lafciarfi viuere io quefto mado: fe quefto non fipud , ¢ porefsero Catrare in Re- ligione , 6 quella, 6 cfso, hanno ad eforcaruifi; fe né meno giouafse quefto mezzo , pud pren- derfene vn'alero ; che n giorno fi mecra a erie? dare con {uo Marito con tanta furla, che la fenreno i vicisi, e con guetta occafione vadi- dal Giudice, e gli dimandi di far diuorzio ; al gual Giudice con licenza della fefsa donna, pud comunicarfi in fecreco la verita del cafo, elimpedimento , accid con quella caufa , che glifi allega , quantunque per alcro non {aria battante per il dinorzio, lo conceda nel cafo prefence colia notizia della circoftanza , che vi concorre :¢ {¢ 2uanri hanno auura vica iaguie- ta,¢ turbacala Moglie, & il Marico, fatia pid facile allccare quefte inquietudini , per dimaa- dare il diuorzio . ? 111. Conchiudo quefta materia.con auuer- tire i Copfeflori, che non fubico , che per il contefto della Confeflione conofcono , che v'é qualche impedimento dirimente , ¢ che il ma- trimonioé€ nullo, lo notifichino a! Penicence, che per altro éin buona fede, Perclié vi fono molti accafati, a’ quali, fe fi notifica , cheil lero matrimonio ¢ nullo, ftando in buoca fe. de; benche di poi per la notizia ,che da loro il Confeflore, efcano da quella, non vi fara modo d’obbligarli alla continenza ; ¢ quello, che ne fiegue , é , che cid, auantj faceuano fen- zapeccaro per la loro buona fede , dipoilo fanvo cop peccaro: ¢ cosi prima di giungere ii Confeflors a notificare al Penicence Ja nullie tide] uacrimonio , procuri di vedere, & efa- minare , fe anera effecto il {uo aunilo 3¢ fe non ha ad aneria, pratichi quello , che dice $.Ago- lino : Si fcirem non tibi prodeffe , non te admone- 17m, cap. $i quis, de Panit. djl, 7. E ieatano cid , che rifpofe Papa Innocenzo III. ad vna dimanda fatcagli fopra va matrimonio inuali- damente contratto , per eflerfi, otteoura fur- rectiziamence la difpenfa: Diffimulare poteris mt remaneant in copula fic contrafta cum ex fepa- rac’ VieAs Qyaue fcandalum imminere , cap. Guia , de Confang, c. * sottriga chs infegna - Suarez , & altri molci., che cite, ¢ fiegue Vilo lalobos part.1. Trat. 9. diffice 70.n. 3. §. Mg” dene anuertirfi. Effendo certo, che molte pers? fone , che prima crano in buona fede, per avers” leteumce da quella Confeffori poco prudenti, © quando doueuaco diffimulere, commertono molti peceati ; de" quali dara ftrecciffimo con= toa Dio il Confeffore , che in vece dicuras” re l’anime , le ammazza, per la poca fua prus denza. ae PARTE X. er amis Dela Difpenfa deg? Impedimenti de} Matvithonio . 4 Ped 12. VE forti @’impedimenti dirimens— D ti vi fono; gli vni , che dirimong we «oper Legge Divina naturale, co- © me l’errore foftanziale,l'imporenza,il ligame , il voto folenne, nella pin probabile opiaione 2 - laconfangujnita in prime grado , {econdo Ja f{encenza comune: la paura, 6 forza, come | tiene opinions pin vera: & anco dirime per | Legge Divioa naturale l'impedimenco del cule to difuguale, che ¢ I’impedimento del Bacez< | zato maricato con donna Infedele. Gli alert — impedimenti dirimouo per fola Legge Eccles — fiatica , come fono ,il delitto d’adulcerio con’ paroladifpofarfi , l'Ordiae , ja pubblica one- — fta, &e, Né gli impedimenci , che dirimono il | matrimonio per Legge Diuina naturale , nog — puo difpenfar il Sommo Ponrefice, n¢é alcug alcro ; perché non & troua , che ad alcuso fig concefla quefta facolcd; main quelli, che di- rimono per Legge folo Ecciefiattica, pud il Pas pa difpenfare, — , 113- Ia quefi impedimenti , che dirimong — perbegge Ecclefiatica, noa pud il Velcoug © difpenfare , ananci che fia contratco il matris mooio 3 Se pola dopo ch’é contratto, labbiae — mo.detco in quefto cap. parc. 8. & ic in quale | che cafo molro vigente , & appretaco, nel quae le noo pofla facilmente ricorrerfi da Sua Santis ta » pofia difpenfare il Vefcono , auanti che fia— concratco il matrimonio, l'affermano Sanchez lib. 2.de matrim. difp. 40.0. 7.€ con Valqatzs © Salas , Poate , & Hurtado, Caftro Palao Tom, | 5+ difp. 4.de fponfal. pun, vltim, §. 1. num. Je | econ Bonacina, & aleri, lo tiene per probas bile Leandro del Sacramento Tom. 2. T rat. 94 | difp. 24. qualt. 3. - : 4 il Commifiario della Cruciag2 , quancunqu di Legge'ordiaaria non pofla difpenfare negi impedimenti, chedirinono, per Legge Eccle= 7 fiattica; per deicgazione ped ha porefta di” difpenfare limpedimento d’affiuita , ch’é pro- — ceduro da copula illecica , con’ quei foggetti, © che hanno contratto il matrimonio coram facie Eulefiz,come s€ couctatco il matrimonio in © buona “4
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy NDA3MTIz