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. , : 3 ee at eae eet a aon . eel ——— "ee 114 : §. IV. Si Spiega VT Albero dell’ Affinita » ™T » affinita prouiene ex copula apta generationi , five fit copula licica, veelt ¢a que /abecur inter vxora- “tos, fue illicica , ve ¢a que habetur 4 folutis, Yorer iftas duas copulas hee inceruenit diffe. rentia , quod in copula licica s’eftende Vafinica fin’al quarto grado, ¢ ocilillecita folo fin’al fecondo. Di modo che il Marico contrae affi- - nitd con tucei i confanguinei della Moglie fino al quarto grado, ¢ fi fa parence di quelli nel grado fieflo , che € fua Moglie ; co’parencin ptimo grado di confanguinita della Moglie, contrae affinira in primo grado ; € colli confanguinei in fecondo grado della mo- glie , conerae affinica ia fecondo grado; € con quelli del cerzo grado, in cerzo gra- do; € con quelli del quarco , ih quarto’. L'iftef- fa parencela d’affiaicd contrac la Moglis colli _ confanguinei del Marito. Ma iconfanguiaci della Moglie fiuna affinita contraggono co’ confanguincidel Marico; né quefti con quelli della Moglie ; perché yna affiaita non caufa o’alera affinita. Lo ficfio deve dirfi de}l’affinita , che prouice ‘ne ex copula illicita ; limicandola pero {olo fin’ aliccondo grado, perche di pid non fi citen. de; nel refio corre all'ifteflo modo, che J’af« finita , che prouiene dalla copula Iecica , rw ORE B : $.° Vv. Si fpiegano gli altvi impedim enti divimenti rs Pp 7B. Rimen: L' omicidio , 6 adultetio con parola di fpofarfi. “Cultus difparitas; Vol dire , che il ~ Catolico non pud contracre valido matrimo- nio co’l Gentile ,6 Gindeo ; fe perd lo contrac con Eretici fard valido , 79. Vis: La forza ingiufla , e graue paura - ¢aufata ab extrinfeco ditime il matrimonio , non pero, quando ¢€ ab inirinfeco: V-G. Pierro é _ debitore del fuo onore a Maria, ¢ per cimore dinon offendere Dio, 6 dannarfi, la {pofas quefta forza é ab intrinfeco ,¢ non ditime i} ma- trimonio contratco con Maria. Né quando é€ giufta , quartunque fia ab extrinfeco: V.G.Pic- tro é debirore del fuo onore a Maria , la giu- ftizia ’obbliga a {pofarla; non oftanre quefta violenza eitrinfeca della giufizia , é valido il matrimonio , perché giuftamente ve l’obbliga. _ 80. Ordo +L’Ordine Sacro dirime anch'egli il matrimonio ; gli Ordiai minori , né impedifs 25, Trattato V I. del VI. Comandamento. “cono,nedirimono. ‘<i Ligamen ; Vol dire , che chi é maricato, non puo , vineodo Ja Moglie, maricarficon altra che quefto farebbe Poligamia , ( 81. Honeftas: Vol dire la pubblica one caufata dalli {ponfali validi , 6 matrimoni rato: L'impedimenco di pubblica onefta ca faco dagli{ponfali validi , {olo dirime il matt mopio nel primo grado della liota retca ," tranfuerfale: V-G, Pierro ha eclebrato gli {pom {ali validicon Giouanna, non pnd dopo mas ritarfinée colla Madre, né Sorella della fteflg Giouanna , ma bensi colle Cugine , & alere pas renti fuori de! primo grado. La pubblica ones fid-caufaca dai matrimonio raco s’ettende hil a! quarto grado: V.G. Pierro ha contacto mattimonio con Maria , dopo quefto contrate to von pud fpofere alcuna parente di Marié dencro del quarco grado, q 82. Sifis afiais:{t Parenti d’affinica ne mes No ponno conrracre matrimonio fenza difpeas fa. Copula licica caufac affiaitarem fin'al quate to grado ; Liillecica folo fino al fecondo: V.Ge Pietro s'é (pofato con Maria, in virtd d'auer con(umaco ii matrimonio con detta Maria, qued ef copula licita, contrac affinicd com tucci i pareoci di Maria dencro del quarto grado. ; on) ae -loannes cognouit Antoniam, quz non ek cius vxor,, quod eft copula illicita ; non pad dopo accafarfi con alcuna parente d' Antonia dentro del fscondo grado ; ma bensi coll’ alcré: parenti d'Anconia in terzo ,¢ quarto grado. © 83. Siforid coive nequibis . Giimporeoti, ¢ prouenga ex parce feming, 6 ex parce viri Pim poctenza, 0 fia per’ magia , 6 percaufa natu rale, ¢fiendo perpstua, dirime il marrimonia, Impotenza fi dice , quando vir non poteft pes netrare vas mulicbre , & ibi feminare . 3 84. $i Parochi, & duplicis defit prafentia te fis: Woldice , che il Matrimonio Clandetinoy gual’é , quando noa vi aflifiono i] Paroco , & i due teftimonij , é nullo, a 85. Raptas& quando per forza trafpors taca la donna da va Luogo ad vovaltro, affiat di fpofarfi con lei. o Ho voluco poire guetta generale, ¢ com pendiofa {piegazione di quelli impedimenti , accioché ne abbino vaa fuccisra coguizione quelli , che 'ignorano . Adeffo tratcerd con poco pid d’cfteafione glimpedimenti , che pi frequencemeate occorrono , 4 PARTE VY. 1 Dell'Impedimento Criminis. na, colla quale li hé derro ananthy che ancuo guciia peffima awiciziay di:di © ' ae 86, P « Padre m’accufo , che a quella Dot ‘

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