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252 DALL'ELEZIONE ALLA LOTTA PER L'ORTODOSSIA la forza non si propaga la religione. La persuasione, il Vangelo queste son le mie armi... » 84 • I giansenisti dissero poi che simile linguaggio non piacque a Roma 85 • Ma era malignita. Il Turchi, osservera con sicurezza il Degola, « en osant censurer la conduite d'un de ses confreres, tel que M.r l'ancien éveque de Pistoye M.r Scipione de Ricci, annonce assez qu'il se propose de tenir une route bien differente de celle par la quelle cet illustre prélat a honorée d'une maniere si éclatante l'Episco– pat » ss. Non di meno i seguaci del vescovo di Pistoia non tarderanno a forzare il senso ovvio di questa omelia per vendicarsi della mutata condotta dell'antico alleato, il quale, con loro grande scan– dalo, 1'8 dicembre appresso teneva l'omelia al popolo solo per disporlo a ricevere la benedizione papale che stava per impar– tire per la prima volta 87 • Sembra pero che i giansenisti non fossero ancora convinti di un mutamento sincero nel vescovo di Parma. Il Palmieri ai primi del 1789 avvertiva anzi il de' Ricci, che con il Turchi, Parma riprendeva vigore. I « b u o ni 1i b r i » vi trovavano, infatti, lettori d'impegno 88 • La stessa rivalutazione di uomini come il domenicano Porta, gia epurato ed ora eletto esaminatore prosinodale 80 , dovette contribuire ad accrescere le speranze dei perseguitati. 11 16 gennaio 1789 il Palmieri poteva cosi assicurare il de' Ricci, che a Parma i pretesi giansenisti co– minciavano a respirare dalle sofferte persecuzioni e che sotto il nuovo vescovo, in ottimi rapporti col sovrano, la « b u o na e a u s a » prendeva una piega promettente 9O • Tutti del resto, ecclesiastici e 84 Op. compl. I, 11. In queste ultime parole i giansenisti vollero vedere la. condanna dell' Inquisizione. 85 Annali ecclesiastici di Firenze del 2 ott. 1789, 168. 11 PEZZANA, Memorie VII, 299, dice che questa omelia piacque « g r a n d eme n te » al papa, ma non dice donde lo sappia. 86 In CODIGN0LA, Cart. giansenisti liguri 111, 337. 87 Op. oompl. I, 40-47. - 11 Sopransi la dice « un sacramento di nuovo conio > e nota che non basterebbe « un grosso volume » a rilevare gli equivoci, gli errori, i paradossi, i paralogismi e le confusioni d'idee contenute in questo breve scritto. Riflessioni I, 54-84. L'uso d'impartire la benedizione papale era una novita. 11 Gregoire biasimando per questo il Turchi nel 1818 notava che « l'invention nouvelle... depuis quelques années a été importé en France ». Cf. Essai historique sur les Li– bertés de l'Eglise Gallicane, 61-62. 88 Palmieri al de' Ricci: Pisa, 7 genn. 1789, in CoDIGN0LA, Cart. giansenisti liguri 11, 139. - L'informatore del Palmieri era il marchese Cario Malaspina di Fosdinovo, amico del Turchi e del duca, uomo « spregiudicato e amico della buona causa>. Cf. Palmieri al Baldovinetti: Pisa, 29 genn. 1789, in CoDIGNOLA, op. oit.,. 11, 147. 89 Su di lui vedi ALLom, Serie cronolcgioa 11, 414. 431-435. - « Non puo negarsi che la gesuitica persecuzione contro i pretesi giansenisti va a poco a poco a finire, e· gia sono stati riabilitati alcuni dotti e illuminati ecclesiastici, che in altri tempi di procella e di prova avevano dovuto cedere a fare in onore della causa di Dio un sacrificio della loro riputazione, e dei loro uflicii »: cosi gli Annali ecclesiastic~ di Fi– renze ancora il 30 ott. 1789. 90 Palmieri al de' Ricci: Pisa, 16 genn. 1789, in C0DIGNOLA, op. cit. 11, 141-142.

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