BCCCAP00000000000000000001361

ELEZIONE EPISCOPALE 249 Esaminatore fu lo stesso cardinale Gerdil assistito dal fran– cescano Giacomo Antonio da Frascati e da Bruno Bruni delle Scuole Pieªª. Gia precettore del futuro re Carlo Emanuele IV alla corte di Torino e cultore della filosofia contemporanea, il Gerdil era uno dei cardinali piu dotti del suo tempo. Ma le risposte precise e solide del Turchi gli fecero confessare di avere avuti poche volte esaminandi del genere 64 • Pio VI abbracciatoª 5 e ba– ciato in fronte il cappuccino appena uscito dalla provaªª, ne scri– veva « tutto trasportato » a don Ferdinando, il quale fu ben lieto di sapere che il papa e tutta Roma fossero rimasti incantati dal– la preparazione del suo protetto, rivelato dall'esame « diverso da quello che molti credevano », come gli scriveva il pontefice 67 • Preconizzato per la chiesa di Parma nel concistoro segreto del 15 settembre" 8 , il nuovo vescovo veniva consacrato il 21 suc– cessivo nella Chiesa di S. Ignazio dal cardinale Andrea Cor– siniª9. Il giorno stesso mandava al clero e ai fedeli della propria diocesi una breve lettera pastorale latina 70 • Dichiarato prelato 63 Lettera dell'Uditore di Pio VI a mons. Stefano Borgia, segretario della Congregazione dell'esame dei vescovi, 5 sett. 1788, Arch.Vat., Arm. XIII, n. 140. - L'esame verso sulla teología dogmatica (cf. Cedola concistoriale, ivi: le annotazioni, non consuete, che appaiono in fondo alla cedola mostrano la cura con cui vennero scelti gli esaminatori). Cf. anche Manee date per monsignor eletto di Parma nel giorno dell'esame e concistorio. MBE, Mss.Campori, 12. In una nota, che il Pezzana dice di ave·r ricavata dalle Memorie sul Turchi stese da Carlo da Finale, si legge: « Uno degli esaminatori fu un tale non piu curato a motivo di sofismi, ma che per non so qual raggiro gli fu destinato senza pero ottenere il vergognoso intento avuto nell'esame d'altri ». PEZZANA, Memorie del Turchi, f.266, mss. PBP. 64 Campione di Prov. II, f.285 (ivi si dice anche che l'esame duro un'ora e un quarto); Campione di Piac. II, f.86, mss. in APC. 65 « Summus Pastor eum ínter ulnas accipiens: Iure merito, inquit, expecto a te, atque ominor sane omnia meliora pro Ecclesia sancta Dei ». Bull.Ord.Cap. "IX, 268. Il Pezzana ebbe gia presso di sé un fascicolo di lettere di Pio VI e Pio VII al Turchi, oggi irreperibili, che sarebbero di interesse per studiare i rapporti del ve– scovo di Parma con questi pontefici. Notevoli - al dire del Pezzana - una di Pio VI del 18 ott. 1788 nella quale « vedesi che i1 S. Padre gli avea data commis– sione gelosa di manifestare, l'iniquo carattere di una persona all'Infante », ed una di Pio VII scritta da Venezia il 29 marzo 1800. Cf. PEZZANA, Memorie del Turchi, f.III, mss. PBP. 66 Oltre i_ luoghi citati nelle due note sopra, vedi anche CERATI, Memorie, p. XIX; PEZZANA, Memorie VII, 267-268; ALLODI, Serie cronologica II, 413·, e dietro loro tutti i biografi. 67 Ferdinando al TurchÍ: Colorno, 16 e 19 sett. 1788, in FERRAR! MoRENI, op. cit., 331-332 e in PLACIDO DA PAVULLO, op. cit., 12. (« Sento e mi figuro che nell'esame vi avranno pe t tina to », 16 sett.). 68 Arch.Vat., Acta Ca,merari, 40(1788) 152; Diario ordinario, n.1432, fl'. 7-8. - Vedi la bolla pontificia di nomina in tale data in PLACIDO DA PAVULLO, op. cit .., 9-10. 69 Diario ordinario, n.1434, f.10; Campione di Prov. II, f.286. In un primo tempo si parlava di tenere la consacrazione a Frascati per mano del cardinale En– rico Benedetto Stuard, duca di Jork. Bodoni al Girardi: Roma, 8 sett. 1788. PBP, Cart.Casapini. 70 Epistola quam dabat ex urbe ad populum suum Illustriss. et Reverendiss. D,D,Fr. AdeodatuB Turohi..., Romae et Parmae, ex Typographia episcopali Marci Rossi et Andreae Ubaldi, s.a. [Roma 21 sett. 1788]. - La prima traduzione italiana di questo breve. scritto- (fatta da mano ignota), si ha nell'edizione deÜe Omelie del Turchi, curata a Firenze ne! 1795 da Giuseppe Luchi (t.I, pp. 8+8, testo bilingue). Nelle Opere edite, Foligno, G. Tomassini, 1822, vol. I, 5-11, si ha solo il testo tra– dotto e con la data falsa di 12 sett. 1788, particolarita passate poi anche in Op. compl. I, 1-5, ove percio manca i1 testo originale, e si ha la data errata.

RkJQdWJsaXNoZXIy NDA3MTIz