BCCCAP00000000000000000001361

ELEZIONE EPISCOPALE 247 Quando messo sulla via di Damasco, il 10 agosto 1788 il cappuc– dno partiva per Roma 49 per esservi esaminato e consacrato, i1 duca gli aveva gia strappato l'impegno a tale programma pastorale. Non giunse sul Tevere che il 21 agosto 50 , mentre il Bodoni si propo– neva di raggiungerlo colla massima celerita per assistere alla ,consacrazione episcopale 51 . Le Nouvelles ecclésiastiques sono ancora le prime a dare no– tizia di una ritrattazione formale estorta al Turchi da monsignor Giulio Maria della Somaglia, messo a tale scopo ai suoi fianchi .appena arrivato alla citta eterna 52 . Considerato uomo intrigan– te e subdolo dai giansenisti, che lo accusavano di essere stato convertito dal filosofismo e dal giansenismo dal cardinale Gia– cinto Sigismondo Gerdil53, il suddetto prelato era in realta un ecclesiastico di provata dottrina e rettitudine 54 . Nato nel 1744 dalla famiglia Capece Anguillara dei conti della Somaglia presso Piacenza, da molti anni il nobile ecclesiastico teneva rapporti ,d'amicizia col Turchi 55 e non reca percio stupore che una volta :ambedue in Roma si vedessero ogni giorno 56 . Ma i novellisti fran– cesi in tale familiarita non seppero vedere altro che un raggiro ,curiale 57 . L'incontro favorevole dall'insinuazione delle N ouvelles ecclésiastiques dimostra pero non meno la soddisfazione dei ne– mici del Turchi, che videro nella sua pretesa ritrattazione l'as– :soluzione dal reato di calunnia incorso accusandolo di gianseni– smo58, che la compiacenza degl~ ortodossi ad oltranza i quali la considerarono come una dovuta riparazione alle dottrine giuri– ·sdizionaliste per qualche tempo gia predominanti in Parma. Nel 1789 indispettito fino a dichiarare di non insorgere con bile soltanto perché si ricordava d'esser vescovo, il Turchi pro– testera pero davanti a Dio giudice, che né a Roma né fuori di tembre: « Fate ottimamente a fuggire gli inviti e conversazioni, le quali in primo 1uogo male si convengono ad un regolare, e poi sono piene di nemici della Chiesa, mentre costi vi e forse piu che altrove la 'biscia in seno'». Tutti questi frammenti inediti 1i abbiamo ricavati da PE'ZZANA, Memorie (postillate) VII, 268-269, in PBP. 49 Campione di Prov. II, f. 284, ms. in APC. 50 Diario ordinario [di Roma], Roma, Stamperia Cracas, 1788 n. 1426, f. 2. 51 Bodoni al Lucatelli: Parma, 26 agosto 1788, in BENADDUCI, op. cit., 35. 'JI Bodoni si reco a Roma per invito del D'Azara (cf. DE LAMA, Vita di G.B. Bodoni, 33). 11 giorno 8 sett. era gia nella citta eterna, cf. lettera del Bodoni al Girardi: Rom1a, 8 sett. 1788, in App. I, doc. 47. • 2 Nouvel. ecclés. del 1789, 60 e 63. 63 Illustre filosofo, pedagogista e teo!ogo nato nel 1718 a Samoens (Savoia) e marta a Roma ne! 1802. Cf. G. PIANTONI, Vita del cardinale G.S. Gerdil, Roma 1851. 54 Patriarca d'Antiochia, segretario della congregazione dei brevi, ne! 1795 .ricevette da Pio VI la porpora cardinalizia e rese al papato importanti servizi. Cf. A.F. ARTAUD, Storia dei sommi romani pontefici, III, Torino 1855, 585-636 e passim. 56 Le relazioni tra Turchi e della Somaglia appaiono gia avviate negli anni 1777-1779 (cf. Campione di Prov. II, ff.185-189); inoltre il cappuccino dopo il 1781 ebbe un Capece Anguillara della Somaglia quale socio nell'educazione del príncipe ereditario. • 6 Autodifesa, in Op. compl. I, 88. 57 11 della Somaglia si sarebbe messo all'opera credendo di riconoscere « rico– ·piato il proprio carattere » in quello del Turchi. Cosi le Nouvelles, gli Annali di Firenze e l'opuscolo di Livorno di cui piu avanti. 58 Nouvel. eeclés. del 1789, 60.

RkJQdWJsaXNoZXIy NDA3MTIz