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312 la patienw di colui che sopporfava, et aneo si senta quello che fece il glusto Dio per castigar colui, che commesse il fallo, et insegnare ad'altri di non offendere contra ogni ragione, anzi con tanto torto, i poverini ; e questo si dira in uno delli due essempi che hora son per raccontare. 5 ll Padre Fra Oiovanni da Viterbo, che nel fiore della gioventu venne a farsi Frate Capuccinot, e credo de moltl, che vivono ancora, l.' habbiano conosciuto, mentre che stava egli nella Provincia della Puglia, gil avvenne questo che sentirete. Andando esso per viag- . gio, s' incontro in una cavalcata di gente. Il principale di coloro fece 10 fermare detto Fra Giovanni et il compagno ; ma prima dlsse di molta ingiuria a quei poverelli ; e mentre ch'egli con parole aspre gli .offen– deva, stando quei Frati it1ginocchiati in terra e cheti, piii ad ira si accendeva quel crudele. E verme a tanto, che chiamando un servitore, gil ordino che pigllasse la correggla della sua spada, e fatto spogliare 15 il Frate, li dovesse dare tante battiture, insin ch'egll il facea_ fermare. Non fu mal alcuno di quelle genti, ch'erano con quell'emplo, che per l1 povero Frate dicesse pure una parola in favore ; ma tutti fermi se ne sta- 11 vano ad esser di quel fatto spettatori. Trattosi di dosso i panni il povero Frate per far guadagno di quel martirio (attendendo 20 il compagno d' haverne aneo la sua parte), fu veduto il grosso ed aspro - cilicio, ch'esso Fra Oiovanni portava sopra le ignude carni. In mi subito, mirato che I' hebbe quel cor di sasso, da Dio fu cangiato in liquida cera, e di tigre divenne mansueto agnello ; e le lagrime che da · gli occh! per lo suo viso pioveano, diedero chiaro inditio quanta fusse 25 la compuntione del suo core. E scendendo dal cavallo, piangendo ne <limando perdono al detto Fra Giovanni, quale per tenerezza anch'eglí piangeva; e s'abbracciaro ínsieme con amorevolezza grandíssíma. Tac– cío di dir l'offerte che quel tale fece al buon Frate, promettendo di haver sempre la Religion nostra impressa nel core ; e gli altri suoi 30 compagni mostrarono H simile; e con tal sodisfattione si partirno l' un dall'altro. 11 Frate rimase con qualche guadagno di merito, e 2 colui, om, L 4 io son, L 6 gioventlt aua, W 18 pure, om. W 24-25 da gli occhi per lo, om. W 27 detto, om. N 29 ad esso buon, L, N t Supra, p. 280.

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