BCCCAP00000000000000000000819
360 RELATIONES 111 RELAT. gono ineffetto : non e necessario dunque a-noi d'attendere alle pre– dette cose ; non solo dico delle confessioni, ma .aneo dell'altre che voi <lite. Delle sepolture e del gire a morti, rispondo : non per questo lasciamo con uffid e messe di pregar per li morti, attendendo aneo all'orationi et alle predicationi. E se noi non confessiamo al presente 5 n 1. 11Gr cosi in publico 1, non e pero che noi veniamo a non apro- 11 var quel santissimo Sacramento, quale tenemo al fermo (e prima morire che tenere altrimenti) ch'egli e di legge divina e non positiva (parlo della confessione); e che sia il vero, veggasi come fra noi e da noi egli e frequentato; et e in guisa tale ch'ogni settimana s'esseguisse da Frati 16 due o tre volte 2 e da tali ogni giorno. E cosl dico della santissima Communione del Corpo del Signore: non solo s'amministra a Frati, ma etíandio a molti de secolari, huomini e donne, che vengano a prenderlo nelle nostre cl:liese. 141. - Veniamo alÍ'altra partita, circa all'andare a torno, quale í5 - voi biasimate. Noi ancora diamo biasmo a tal cosa, quando non si va , per 1' ubbidienza e senza bisogno ; trta spronati dalla necessita o dal– l'obedienza, quell'atto d'andare non solo non merita biasimo alcuno, ma e meritevole di lode, et e meritorio. L'andar dunque per la elemo– sina, volendo noi osservar la purita della Regola, e necessita : biasima1· 20 dunque non si deve, andando per osservar la Regala ·nostra. Che si perda lo spirito per gir mendicando elemosine per sodisfare alle nostre necessita: perdonami, S. Francesco Padre mio, dunque al dire che fan costoro, tu non l' intendesti bene, tu non insegnasti a tuoi Frati col far raccolte delle cose, come si guadagna lo spirito. Questi dunque 25 - han trovato meglio la strada che tu non ci insegnasti, Padre mio dol– cissimo. Non cosl, Padri miei, non e cosi, come voi dite; alla morte 11 1. 11Gv vedremo il vero e il tutto. 11 Hoggi mai dar voglio risposta a quanto n' havete proposto : que– sía una sola sara divisa in due risposte, e poi, se piacera a sua Eccel- so !enza et a voi, Padri miei, voglio che diamo fine a questo nostro negotio del ragionar insieme. Prima dico -che 'l far riposta di símil 12·14 non soto - chlese, om. w 19 meritevole] degno, w 21 e... come, om. N 32 far risposta, W, risp,¡ste, N i Const. Alvac., n. 26; Consf. an. 1536, n. 90, in Liber Memorialis, p. 39\. i Cf. Const. an. 153/j, n. 91, ibld., p. 39?..
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy NDA3MTIz