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254 P. PÍO DE l\!Ol\DREGANES spirito che si p'erde attraverso il senso cattolico negli orizzonti sconfinati della fede. 3) Evitare il noveccnti-,mo.--,Costruire un ponte ferroviario, un alber– go, una scuola non é lo stesso che •.::dificare un palazzo regio, una chiesa o una cattedrale. Questi importano qualche cosa di piü nobile e di mag– giore dignita. La domas Dei, fJomus pietatis, ha csigenze molto diverse. I1 carattere sacro chi'.::de la bellezza artística che esprima non soio la prosa costruttiva, ma anche il deco;o, lo spirito cristiano, il car:tr) delle cose natu– :rali e dell'umano ingegno verso il Dio creatore. Le chiese devono armoniz– zarsi alle esig'enze del culto liturgico, ma il culto e un dramma diYino e uma– no, in cui da venti &ecoli spasima l'ansito dell'umanita: e grido di dolore, che si placa nella visione di una felicita ultraterrena; sospiro dell' anima sma– rrita, che vuole ricongiungersi a Dio. Or bene, cert'e chiese novecento, scial– be, nude, con le travature di cemento armato in vista, talvolta sembrano am– bienti per cinema, per una rimessa, per una fabhrica, un filatoio: non é stato i'enuto alcun conto della loro finalita liturgica. E' certo che i missionari sovente cominciano per trasformare una capan– na in piccola cappella, ma il desiderio, la aspirazione <leve essere di arrivare col tempo ad edificare una catt•edrale artística, comt' delle oscure catacom– be romane si arrivó alla grandiosa cupola di Micl1elangelo. Anche in alcuni paesi di missione fu introdotta la ar..:.hitettura moderna con mat'eriali nuovi, tecnica nuova, estetica nuova. Arte piti industriale che estetica. 11 cemento armato trionfa in Dahomey, Katanga, Manciuria, Cina, quanto nei sobborghi di Parigi. Ne nasce un' arte internazionale che non é di nessuna regione, essendo di tutte. L' arte indígena cristianizzata é rego– lata dalle esigenz'e del culto cattolico e dalle noTme della bellezza artística. 11 missionario cattolico che intenda cristianizzare J' arte indígena non <leve permettere che lo stile novecento, squallido e an..itomico, p'enetri nella cos– truzioni sacre della missione. L' arte cristiana, che nd tempi passati superó altre crisi di dccad\:nza artística, d1cve superare anche la presente. Formazione degli specialisti. --- I1 missionario - <leve prcpararsi non solo nelle scienze sacre per annunciare con compctenza il regno di Dio, ma anche informarsi degli elem'enti culturali clei popoli ai quali <leve portare il Van– gelo. Egli non é soltanto un apostolo, ma anche un pioniere di ogni forma di civilizzazione. N ella storia delle missioni cattoliche si contano, non solo martiri con la palma in mano, ma anche dei dotti che danno un nuovo indi– rizzo alle cose. Si incontrano missionari geografi, geologi. arch'eologi, glotto– logi, medid, etnologi, botanici, agricoltori, competenti in ogni ramo del sapere. Perche non devono esserci anche degli urtisti? Gli operai apostolici im~ parano la lingua, gli usi e i costumi del paese, la religione e le superstizioni; perche non ne dovrebbero apprendere anche il linguaggio artístico? I missio– nari devono costruir'e cappelle, chiese, cattedrali, munite della suppelletile sa– cra, ecc. Se ció si lascia all'arbitrio di un incaricato senza tecnica, senza gusto artístico, senza previa formazione, senza competenza, sara assai facile che si innalzino degli edifici di uno stile 'esotico, senza bellezza artística o con altri difetti che ridonderanno di. poco onore alla Chiesa, della Missione e dell'lstituto religioso. L'arte non e cosa facile, richied•e capacitci, ispirazio-
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